L’ingegnere Hans Mezger, spentosi nella giornata del 10 giugno scorso, ha speso la sua intera vita nel mondo delle corse Porsche. La sua brillantezza di pensiero è stata la chiave per la progettazione di propulsori tanto efficienti quanto prestazionali, che hanno aiutato la casa di Stoccarda a raggiungere trionfi in diverse discipline del motorsport.

Hans Mezger e le grandi vittorie Porsche nel mondo endurance

Dopo la laurea, è entrato in Porsche nel 1956 lavorando inizialmente sui motori diesel. Successivamente trasferito al reparto calcoli, ha poi seguito le vicende del marchio in F1 nel 1960 prima di essere promosso a capo della divisione racing nel 1965. Raggiunta questa prestigiosa posizione, Mezger ha iniziato a tracciare un solco di prestigio per Porsche. Il suo lavoro ha infatti portato la casa tedesca al successo nella 24 Ore di Le Mans nel 1970 e nel 1971, grazie al 12 cilindri aspirato montato sulla 917.

Hans Mezger Porsche
La Porsche 917, vincitrice a Le Mans nel 1970 e nel 1971 – Photo Credit: wikipedia.org

Successi poi proseguiti anche negli anni seguenti. Nel 1976 e nel 1977 con il 6 cilindri da 2,1 litri della 936; nel 1979 con il 3 litri della 935. Nemmeno gli anni ’80 furono avari di vittorie, partiti nel segno del 6 cilindri da 2,65 litri, inizialmente concepito per l’IndyCar. Tale propulsore venne montato su ben 4 vetture ovvero la 936, la 956, la 962C e la 962LM, tutte membre del Gruppo C. Le prime tre dettarono legge dal 1981 al 1987, mentre l’ultima lo fece nel 1994.

Il palmarès nella classe regina del motorsport, la Formula 1

Non solo auto a ruote coperte, ma anche le vetture formula fecero la fortuna della Porsche e di Hans Mezger. A differenza di Le Mans, in questo caso lo storico marchio di Zuffenhausen partecipò in veste di fornitore di motori. Nello specifico si parla del V6 Turbo, rinominato TAG, commissionato dalla McLaren di Formula 1.

Hans Mezger Porsche
La McLaren MP4-2B, guidata da Alain Prost nel 1985 – Photo Credit: wikipedia.org

Fu un propulsore straordinario, che aiutò certamente Niki Lauda nella conquista del titolo piloti nel 1984, così come fece Alain Prost nei due anni successivi. Il 6 cilindri turbo montato a partire dalla MP4/2, ha infatti ottenuto un totale di 25 vittorie. Questo fu l’ultimo lascito di Mezger nelle competizioni motoristiche, probabilmente dimostratosi come il punto più alto della sua carriera ingegneristica.

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