No, non è una fake news: da giugno arriva la pubblicità su Whatsapp. La famosissima app di messaggistica cede agli annunci, ma (per ora) non sembra essere una funzione che interessa le chat. Infatti, l’introduzione delle sponsorizzazioni sarà esclusivamente nella sezione Aggiornamenti.

Pubblicità Whatsapp, la funzione arriva lunedì

L’aggiornamento quindi esclude “chat, chiamate e stati personali che sono protetti con la crittografia end-to-end. La privacy resta al centro”. In occasione della presentazione ai giornalisti Nikila Srinivasan, responsabile globale per la messaggistica business in Meta, ha specificato l’interesse dell’azienda per la privacy. Infatti, l’obiettivo di Meta è quello di “creare un circolo virtuoso  di clic e visibilità che abbia come fine ultimo l’apertura di un dialogo fra l’utente e l’inserzionista”. Ed è qui che Meta introduce tre opportunità a pagamento: 

  • Gli annunci pubblicitari tra un aggiornamento di Stato e l’altro, come accade per le Storie sponsorizzate di Instagram;
  • I Canali che offrono contenuti su abbonamento (Meta più avanti applicherà una commissione del 10%);
  • La promozione di un Canale per dargli maggiore visibilità e farlo scoprire da più persone possibile.

Per adesso non ha rilasciato informazioni precise sul valore di queste attività. In ogni caso, la voce del primo trimestre del 2025 da guardare è quella “altre entrate” della divisione Family of Apps. Si tratta di 510 milioni di dollari per quanto riguarda le entrate, in crescita del 34% rispetto all’anno precedente. Ad aumentare questo dato è Whatsapp Business e il programma di verifica degli account (la cosiddetta spunta blu). il rilascio della pubblicità partirà lunedì, ma restano le preoccupazioni relative alla privacy. Sappiamo già che i dati degli utenti usati per indirizzare le pubblicità saranno città, lingua e interazioni con altri annunci e Canali. Utilizzate anche le informazioni ottenute tramite i due social per mostrare annunci personalizzati, qualora l’account fosse collegato a Instagram e Facebook.

Marianna Soru

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