Tennis

Wimbledon: Federer al secondo turno dopo il ritiro di Mannarino

A due anni di distanza dal titolo sfiorato in finale con Djokovic, Roger Federer torna a Wimbledon e lo fa con una vittoria. Una vittoria che un retrogusto lievemente amaro, dal momento che arriva in seguito all’infortunio subito da Adrian Mannarino alla fine del quarto set.

Federer ottimo nel primo, inizia a calare nel secondo

Il primo set del match sembra non aprirsi in modo favorevole per Federer, che concede immediatamente a Mannarino sullo 0-40 tre palle break consecutive. Tuttavia questi saranno tre dei soli cinque punti concessi in tutto il set dallo svizzero, che mantiene il servizio non solo nel primo gioco ma anche in tutti gli altri. Roger, nonostante una prima che entra meno della metà delle volte, serve in modo perfetto. Sulla prima vince 11 punti su 12 giocati, mentre sulla seconda 10 su 14, il tutto condito da tre ace. Mannarino, dal canto suo, concede due palle break nel secondo, quarto e decimo gioco, tenendo la battuta nelle prime due occasioni e perdendo quella decisiva che consegna a Federer il primo set sul punteggio di 6-4.

Il secondo set si sviluppa di più sul filo dell’equilibrio, con entrambi che gestiscono bene i turni di battuta lasciando poco spazio di manovra in risposta all’avversario. Assistiamo solamente a due palle break, non sfruttate da Federer nel corso del quinto game, l’unico assieme al secondo deciso ai vantaggi. Con nessuno dei due in grado di strappare la battuta all’altro, Federer e Mannarino giocano un tie-break a cui non erano mai arrivati nei loro 6 scontri precedenti (tutti vinti da Roger). Qui lo svizzero perde i suoi primi tre turni di battuta, garantendo al francese ampio margine per pareggiare il conto dei set; difatti il numero 41 del mondo è bravo a restare concentrato e sfruttare il momento di calo di Federer, che nel tie-break commette 3 dei 19 errori non forzati del suo set.

Roger recupera, ma Mannarino si fa male

Il momento di difficoltà del 20 volte campione Slam continua nel terzo set, che lo vede subito perdere il servizio nel corso del secondo gioco. Nel game successivo c’è il contro-break, ma dal quinto al settimo game Mannarino piazza un pesante parziale di 12 punti a 1 con cui toglie nuovamente il servizio allo svizzero portandosi in prezioso vantaggio. Un vantaggio che il francese è in grado di mantenere giocando un tennis solido, in controllo su una situazione che vede Federer in estrema difficoltà. Lo svizzero a quel punto non ha più tempo per recuperare lo svantaggio e sul 6-3 perde anche il terzo parziale.

Nel quarto set Federer ritrova lucidità e, soprattutto al servizio, precisione. Per la prima volta nel match lo svizzero ottiene percentuali superiori al 70% con la prima di servizio, servendo (bene) tante prime palle e concedendo pochissimo anche sulla seconda. Il break di vantaggio ottenuto nel secondo game si protrae fino alla fine del set, segnato dall’infortunio al ginocchio subito da Mannarino in un tentativo di recupero. Il francese, apparso decisamente dolorante, chiede l’intervento del fisioterapista decidendo comunque di continuare e finire il set. Dopo il primo 15 del quinto set però Mannarino si rende conto di non poter continuare e decide di dare forfait, consegnando l’accesso al secondo turno a Federer.

ENRICO RUGGERI

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