Dopo più di dieci anni Microsoft dice addio al sistema Windows 10. Il colosso informatico, infatti, da oggi non supporterà più gli aggiornamenti gratuiti della società. Il risultato? Più di 400 milioni di dispositivi saranno più soggetti ad attacchi informatici. La società ha infatti informato i consumatori della fine del supporto, ma questo non significa che i pc smetteranno di funzionare.

Windows 10 addio: da oggi non sarà più supportato

Ad oggi, infatti, sono circa 400 milioni i pc ancora fermi a Windows 10. Questo comporterà non solo lo stop al supporto da parte di Microsoft, ma toglierà anche la possibilità di aggiornamento a Windows 11. Lo ha confermato l’associazione americana per i diritti dei consumatori, Public Interest Research Group. Che ha infatti messo in allerta tutti gli utenti che non potranno effettuare l’aggiornamento. Spiega che “Non si sono mai verificati così tanti computer tagliati fuori in un colpo solo, anche a causa della decisione di Microsoft di imporre requisiti hardware stringenti per poter effettuare l’aggiornamento a Windows 11”.

Sempre l’associazione dei consumatori ha poi “scoperto che se i nostri portatili e computer fissi durassero solo un anno in più, la quantità di inquinamento eliminata equivarrebbe a togliere dalla strada più di 250.000 auto di medie dimensioni per un anno”. Quindi, per prevenire un’ondata di pc non sicuri e obsoleti, Public Interest Research Group avrebbe chiesto a Microsoft di estendere il supporto gratuito per Windows 10 almeno di un altro anno. Non è la prima volta: anche il mercato europeo ha ottenuto questa richiesta grazie alle pressioni di Euroconsumers, l’associazione per i consumatori del blocco. “Ciò consentirebbe a centinaia di milioni di utenti in tutto il mondo di continuare a utilizzare i propri dispositivi in sicurezza”.

Marianna Soru