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WRC di Svezia: trionfo della Toyota di Rovanpera, ora leader in classifica

Buon traguardo raggiunto al WRC 2022 per Kalle Rovanpera e la Toyota. Grande vittoria in Svezia per il giovane finlandese, terza tra qulle a livello mondiale, con un successo significativo che lo pone anche al di sopra dei risultati del padre Harri, vincitore di un solo appuntamento iridato. Così, dopo aver sfiorato la vittoria nel primo appuntamento di Monte Carlo, per Toyota un glorioso trionfo con Rovanpera. Non solo, con Esapekka Lappi terzo e Takamoto Katsuta quarto, la Toyota ottiene ben tre piazzamenti nelle prime quattro posizioni. Con una media oraria che ha segnato il rally più veloce della storia, Rovanpera si aggiudica l’attuale ruolo da leader. Cosa aspettarsi nei prossimi appuntamenti della massima competizione mondiale rally?

Rovanpera in vetta alla classifica in Svezia, ora primo nel Mondiale Piloti

Un perfetto sabato pomeriggio per Rovanpera, in vetta alla classifica e determinato a mantenere la prima posizione raggiunta fino alla fine. Ottima la gestione della gara domenica, con vittoria finale del secondo round per il ventunenne. Da riconoscere l’abilità alla guida sulla neve, oltre che nel condurre la Toyota Yaris, capacità con cui Rovanpera ha completamente sbaragliato gli avversari in questo appuntamento del WRC 2022. Sorprendente dominio per Rovanpera, con prima posizione ora consolidata nel Mondiale Piloti.

Sorpassati in classifica generale anche Sebastien Loeb e Sebastien Ogier, non presenti all’appuntamento in Svezia. A vantaggio del finlandese anche il ritiro del rivale Ott Tanak con la Hyundai, costretto a fermarsi venerdì per il malfunzionamento dell’unità elettrica. Dinamiche che ben ricordano la gara in Estonia dello scorso anno, altra sua vittoria insieme a quella nell’Acropoli. Che ci sia aria di déjà-vu? Lo stesso Rovenpera aveva già nel 2021 ottenuto un buon primo posto, arrivando da leader al Rally di Croazia. Se però allora non aveva ancora vinto nemmeno un rally, adesso la situazione sarà certo diversa per il finlandese, forte di una vittoria già raggiunta, a dimostrazione della sua crescita in questi anni.

Primo rivale di Rovanpera ora Thierry Neuville con la Hyundai. Diversi, però, i problemi della casa coreana

Subito dopo Rovanpera, la Hyundai di Thierry Neuville, primo tra i possibili contendenti della vetta nel Mondiale Piloti, dopo l’accesissimo duello con Lappi terminato solo alla fine della Power Stage. Nonostante l’importante piazzamento in classifica, la Hyundai non sembra però vedere tempi sereni, con una i20 N Rally1 che ancora sente il distacco dalla GR Yaris Rally1. Da notare infatti come il secondo posto di Neuville sia stato l’unico ottenuto tra i primi quattro per la casa coreana.

Diversi i problemi incontrati da Hyundai. Oltre al ritiro di Tanak, rallentato anche Oliver Soldberg da diversi disagi nella giornata di sabato, con sesta posizione finale che non ne rifletterebbe le alte potenzialità.

Per la Toyota tre piloti nelle prime quattro posizioni nel WRC di Svezia. Nonostante il grande successo, il drammatico ritiro di Evans

Clamorose invece le postazioni della Toyota, con un buon terzo posto di Lappi, già sul podio al suo rientro dopo diversi mesi, ottenendo per il team anche un notevole vantaggio per il Mondiale Costruttori. Non di poca importanza neanche il quarto posto di Katsuta, che si lascia così alle spalle un deludente epilogo della stagione 2021.

Nonostante il grande successo, non sembra comunque essere tutto rose e fiori per la casa nipponica. Durante la prima prova domenicale Elfyn Evans è stato infatti costretto al ritiro a causa di un incidente dopo aver perso il controllo della vettura, seppure Toyota abbia dimostrato di avere la migliore macchina.

Non del tutto favorevole il fine settimana per M-Sport. Tra tutti, l’unico pilota a concludere la gara è stato Gus Greensmith, dopo il ritiro di venerdì di Craig Breen e di Adrien Fourmaux durante il trasferimento alla prima prova di domenica.

Trionfa invece al WRC2 Andreas Mikkelsen con Skoda. Una vittoria ottenuta solo grazie alla penultima speciale, con errore di Ole Christian Veiby che ha perso il controllo della Volkswagen Polo GTI R5 mentre tentava di recuperare i 4” dal primo posto. Ritirato anche Nikolay Gryazin, terzo fino alla penultima speciale, rimasto bloccato in un cumulo di neve dopo aver perso aderenza in una curva. Al suo posto sul podio Jari Huttunen.

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Liliana Longoni

(credit-foto-Una Toyota Yaris durante l’Artic Rally di Gennaio – wrc.com)

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