Wrestling Amarcord : La Monday Night War della WCW

Durante la seconda metà degli anni ’90 la WCW stava battendo la WWE nella guerra per gli ascolti televisivi grazie a delle scelte creative all’avanguardia per l’epoca. In questo special di MMI Wrestling ripercorreremo la Monday Night War dal punto di vista della WCW

L’apice della WCW e la nascita dell’nWo

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Fonte: That 401K Site

L’inizio della Monday Night War può essere considerato il 1994, anno in cui la WCW, grazie alle finanze del suo presidente Ted Turner, mise sotto contratto Hulk Hogan e Macho Man, due delle più grandi stelle degli anni ’80; il pubblico della WCW, amante di un wrestling più maturo rispetto a quello proposto dalla WWF, non apprezzò questa scelta della compagnia. Al suo match di debutto, tenutosi al pay per view Bash at Beach 1994, Hogan sconfigge Ric Flair, laureandosi campione mondiale dei pesi massimi.

Bash of the Beach registra dei buyrates più alti dei pay per view della WCW . Nonostante ciò i pay per view successivi della compagnia di Turner non vengono acquistati in maniera così massiccia. E’ con la prossima mossa che la WCW entra definitivamente in guerra con la WWF; Eric Bishoff, vice presidente della compagnia, propone a Turner di mandare in onda i propri show settimanali il lunedì sera, stesso giorno in cui va onda Raw, show di punta della compagnia rivale. Ted Turner comprende il piano di Bishoff e gli concede un’ora di show sulla TNT.

La prima puntata di Nitro, tenutasi il 4 settembre 1995, è un grande successo; a differenza di Raw non era registrato e questo genera grande entusiasmo nei fan. Durante questa puntata ritorna in WCW Lex Luger, stella della compagnia che veniva da un avventura fallimentare in WWF. Siccome Raw era registrato Eric Bishoff iniziò a rivelare ai fan i risultati dello show della WWF, una scelta che si rivelerà un arma a doppio taglio. Un altro colpo basso che la WCW rifilerà alla WWF a Nitro il 18 1995 ; in quel frangente Debra Miceli, campionessa femminile della WWF, apparirà in WCW e getterà la sua cintura in un bidone della spazzatura.

La WCW passa definitivamente in vantaggio nella guerra per gli ascolti nel 1996 quando Scott Hall, conosciuto in WWF come Razor Ramon, sfida insieme a dei suoi misteriosi partner i migliori atleti della compagnia. All’epoca si pensava che suoi due alleati fossero Bret Hart e Shawn Michaels, i due astri più splendenti della WWF. Il suo primo alleato si scopre essere Kevin Nash, ex campione della WWF, con il quale fonda gli Outsiders; ancora non è noto chi sarà il terzo membro della loro fazione.

La prima sfida fra gli atleti della WCW e gli invasori si consuma a Bash of the Beach 1996 dove Sting, Lex Luger e Macho Man sfidano Scott Hall e Kevin Nash. L’incontro inizia come un handicap match, gli Outsiders si considerano così superiori da potersi battere in svantaggio numerico. Le sorti del match cambiano quando Lex Luger subisce un infortunio. Verso la fine del match arriva Hulk Hogan che, in uno dei più grandi plot twist della storia del wrestling, attacca Macho Man e si schiera con Hall e Nash.

Dopo il match Hogan spiega il suo turn heel, dicendo che è stanco dell’ipocrisia dei fans, e dando vita al New World Order (nWo). Il nWo consentirà alla WCW di dominare la guerra per gli ascolti per ben 84 settimane, anche grazie alla scelta di Bishoff di rivelare i risultati di Raw. Il New World Order verrà ostacolato da Sting, tornato in azione con un gimmick ispirata a The Crow; durante tutto il 1997, anno di massimo splendore della WCW, Sting aiuterà i lottatori della WCW nei loro match contro i membri del nWo . La faida fra Sting e Hulk Hogan termina a Starrcade 1997 in un match con in palio il titolo mondiale dei pesi massimi.

Il pay per view è il più venduto della storia della WCW ma il finale non pulito lascia con l’amaro in bocca i fans. Ad aggravare la situazione è l’arrivo di Bret Hart che dice che Hogan ha vinto per un conteggio troppo rapido ed il titolo viene così vinto da Sting. La WCW ripropone il replay del conteggio ed è chiaro come le affermazioni di Bret Hart non siano vere.

L’inizio del declino

Sting perderà la cintura nella puntata di Nitro successiva per poi riconquistarla battendo Hulk Hogan nella stessa sera. La leggenda della WCW perderà il titolo due settimane dopo, rendendolo vacante. Bret Hart, arrivato dalla WWF per vincere definitivamente la guerra per gli ascolti, si rivelerà un flop e verrà usato come un mid carder. Parlando di mid carding la WCW vantava un roster di giovani talenti che faranno poi la storia del wrestling; atleti come Chris Jericho, Eddie Guerrero e Rey Mysterio divennero della star in WCW per poi consacrarsi definitivamente in WWE. Bill Goldberg, ex giocatore di footbal americano, viene pushato ai piani alti della compagnia, godendo di un lunghissimo periodo di imbattibilità

La WWF grazie a stelle come Steve Austin, Mankind, The Rock e Kane torna in vantaggio sulla WCW che riuscirà a battere negli ascolti Raw solo il 6 luglio 1998 quando Goldberg sconfigge Hogan laureandosi campione del mondo dei pesi massimi. Kevin Nash viene nominato head booker, una scelta fallimentare di Turner che vedrà Nash assegnarsi title shot immeritate. Sarà proprio Nash a sconfiggere Goldberg strappandogli il titolo a Starrcade 1998. Nel gennaio del 1999 su doveva tenere il rematch fra i due ma Goldberg verrà arrestato per stalking e verrà sostituito da Hulk Hogan; la WCW però nascose questo cambiamento nel loro match di cartello , causando l’ira dei fan. La compagnia subì un ulteriore colpo quando Tony Schiavone rivelò che a Raw Mick Foley vinse il titolo WWF che portò i fan a cambiare canale per vedere la vittoria inaspettata della leggenda hardcore.

La fine di un era

La WCW entrà in definitivo declino quando al Time Warner, compagnia di Ted Turner, riduce il budget a disposizione per gli show; a questo si aggiunge il fatto che la WCW pur di non far firmare i suoi atleti per la WWF gli garantisce stipendi sempre più alti, arrivando ad avere sotto contratto circa 200 atleti. Eric Bishoff mette sotto contratto Ultimate Warrior sperando di portarsi nuovamente in vantaggio nella guerra per gli ascolti. Warrior si batterà con Hulk Hogan ad Halloween Havoc 1998, in quello che viene ricordato come uno dei match più brutti della storia della disciplina. Ultimate Warrior lascerà la compagnia pochi mesi dopo. Dopo questo ennesimo flop Eric Bishoff viene sostituito da Bill Buschs.

Buschs mette sotto contratto come booker Vince Russo e Ed Ferrara, che si rivelarono inadatti al ruolo. I due booker tentano di lanciare nuovi lottatori, facendo vincere il titolo dei pesi massimi a Chris Benoti. Il canadese però, così come Eddie Guerrero e Dean Malenko, firmerà per la WWF, rendendo vacante il titolo dei pesi massimi. Nello stesso periodo prende di nuovo vita il nWo, che avrà vita breve a causa di una commozione celebrale che porrà fine alla carriera di Bret Hart.

Sotto la guida di Vince Russo Nitro registra i dati di ascolto più bassi della sua storia. La compagnia è ormai sull’orlo del fallimento, tanto da tenere i suoi show solo nel sud degli Stati Uniti. Per abbattere i costi nel febbraio 2001 viene rescisso il contratto di Goldberg. La WWF acquisterà la WCW nel marzo del 2001 ponendo definitivamente fine alla guerra degli ascolti. Il 26 marzo 2001 si terrà l’ultima puntata di Nitro dove apparirà Vince McMahon che annuncerà di aver acquistato la WCW.

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