La finale WTA Masters di Miami vedrà di fronte la giapponese Naomi Osaka contro la polacca Iga Swiatek. Le due tenniste, infatti, nella notte italiana hanno vinto le semifinali rispettivamente con Belinda Bencic e Jessica Pegula. Questi due match hanno due volti diversi: nel primo c’è stata lotta, spettacolo e risultato in bilico, nel secondo non c’è mai stata praticamente storia. Ecco cosa è successo nei due diversi match.

WTA Miami, l’analisi delle due semifinali

Naomi Osaka vince in rimonta contro la svizzera Belinda Bencic per 4-6, 6-3, 6-4. La nipponica è costretta alla rimonta perché la sua dirimpettaia parte spingendo sull’acceleratore e porta a casa il primo set con concentrazione e lucidità. A questo punto, però, la Osaka inizia con un diverso piglio e la partita svolta: prima 6-3, poi 6-4 e per la tennista del “Sol Levante” è finale.

Nell’altra semifinale, invece, la numero uno al mondo ha liquidato con estrema freddezza e facilità la padrona di casa Jessica Pegula: finisce 6-2, 7-6 per la polacca. La statunitense, in realtà, nel secondo set costringe la sua avversaria ad una maggiore attenzione , ma deve arrendersi alla superiorità della Swiatek.

La finale Osaka-Swiatek: il precedente

Tra le due tenniste c’è un solo precedente nel 2019. A Toronto, ebbe la meglio Naomi Osaka, ma in questi due anni e mezzo, la Swiatek ha stravolto il suo modo di giocare ed è arrivata in cima al ranking WTA.

Daniele Caponio

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