XZ3: tra novità e piccolezze fastidiose

Tra i top di gamma presentati quest’anno, Sony ci omaggia della sua presenza: è stato presentato l’XZ3. Con molte novità e qualche piccolezza che effettivamente mi lascia perplessa.

Andiamo ad esaminare più nel dettaglio questo nuovo device della Sony.

Come RAM si presenta con 4 GB: onestamente, avendo provato L’XZ2 (è abbastanza simile) non ho sentito necessità di una RAM aggiuntiva. Anzi, potrebbe essere uno svantaggio non da poco se si presentassero degli aggiornamenti di software. Come processore abbiamo uno Snapdragon 845 octa core da 2,7 GHz con processore grafico Adreno 630. La memoria interna è da ben 64 GB ed è del tipo UFS 2.1, quindi una delle più veloci che ci possano essere. Normalmente è in versione monoSIM, ma anche se prodotti in numero inferiore sarà presente anche una versione dualSIM.

La connettività non delude: LTE fino a 1200 Mbps, Wi-Fi ac dual band, Bluetooth 5.0 e NFC. Non manca poi il led di notifica e già per l’argomento hardware c’è un particolare che mi lascia perplessa: l’USB-C non supporta l’uscita video. L’ergonomia del telefono non è delle migliori, in quanto il lettore di impronte digitali è in una posizione scomoda. Va bene che mi posso abituare a tutto, ma per un top di gamma mi sarei aspettata che certi dettagli venissero curati.

Passiamo al display: se prendiamo in considerazione la mancanza del noch, è di ottima qualità.  È leggermente curvo ai lati: come d’altro canto tutti gli ultimi telefoni TOP di gamma . Non mancano le classiche ottime tecnologie Sony come Triluminos e X-Reality, oltre al pieno supporto ai filmati in formato HDR.

Ci sono tre regolazioni di colore e quella più “carica” è a nostro parere quella che vi darà più soddisfazioni. Nelle impostazioni vi è una chicca che è molto pratica: potrete scegliere se attivare il display adattivo, che mostra le notifiche alla ricezione o il display sempre attivo per mostrare sempre orario, stato della batteria ed eventuali notifiche. La luminosità è un altro difetto che sinceramente mi lascia un po’ delusa: quella automatica è un po’ troppo bassa, il che richiede spesso un intervento manuale.

Sony ha un pregio che mi piace particolarmente: aggiornare spesso e a lungo i propri device. L’XZ3 infatti è presentato già con il nuovissimo Android 9.0 Pie.  Fra le aggiunte di Sony, per la scocca sono presenti delle novità eccezionali: troviamo il supporto alla modalità ad una mano, la possibilità di personalizzare il doppio click del tasto di accensione per avviare Google Assistant, le possibilità di cambiare icone e abilitare la rotazione della home.

Ho poi apprezzato molto che Sony adesso chieda alla prima accensione quali applicazioni installare, lasciando la scelta a chi lo usa: una delle ultime novità che Sony ha inserito però ha un implementazione che è decisamente da rivedere. Una funzione che permette di abilitare il comando indietro e un menù con le app preferite toccando il bordo del display.

Si attiva continuamente in modo involontario e solo dopo 2-3 tentativi quando si cerca di farlo di proposito. Anche riguardo questo aspetto mi sarei aspettata un po’ di più dalla Sony, visto che la categoria destinata a questo device è la TOP di gamma.

Un altro pregio che ha questo device è il prezzo: costa “appena” 799 euro. Lo so che L’ “appena” è relativo, ma considerando che il prezzo degli altri top di gamma usciti quest’anno di aggira sui 1000/1200 euro, direi che la Sony si è messa su una fascia di relativo buon mercato. Inoltre è disponibile anche su Amazon.

Voto 8/10

© RIPRODUZIONE RISERVATA