Zoe Roversi Giusti, classe 1994, è la figlia di Syusy Blady e dell’ex marito Patrizio Roversi – i due sono stati una coppia inossidabile della comicità in televisione e anche dal punto di vista della satira politica in senso lato, per chi li ricorda – ha spesso parole bellissime sulla mamma. Con Blady la giovane ha condotto a giugno 2018 la trasmissione In viaggio con mia figlia, e nello stesso anno ha partecipato come ospite a La tv delle ragazze – Gli Stati generali, trasmissione a forti tinte femminili (e femministe), condotta da Serena Dandini.
Syusy Blady e la figlia Zoe, due donne legate dal rapporto madre-figlia, due prospettive diverse che si mescolano. Syusy: ironica, esperta viaggiatrice del mondo e della vita, acuta osservatrice di paesaggi e umanità. Zoe: antropologa, film maker, uno sguardo fresco e social. Unite dalla convinzione che il mondo si salva anche a partire da noi.
Zoe Roversi Giusti somiglia tanto alla sua mamma – e non solo nel volto, come spesso capita ai genitori con i figli. Lo ha visto ampiamente chi ha seguito In viaggio con mia figlia. Le due donne hanno restituito un’immagine femminile di rispetto per il pianeta, per la biosostenibilità e attenzione che i giovani più che mai hanno nei confronti dell’ambiente. Perché, diciamolo, Zoe Roversi Giusti è una figlia della sua generazione.
Syusy Blady è stata una vera e propria icona per tutte le donne negli anni ’80 e ’90, a partire dalla sua idea della body positivity, che l’ha portata a creare due concorsi di bellezza per «tap model», ossia donne che, come lei stessa si è spesso definita, sono lontane dai canoni mainstream – anche se, dobbiamo confessarlo, abbiamo sempre trovato la comicità di Blady e quella sua frangetta che precorreva i tempi sempre molto sexy.





