100 giorni di zona rossa: ecco qual è il piano B proposto dal Governo

Alla luce degli ultimi dati, il Governo sta valutando una stretta di 100 giorni di zona rossa per tutte le regioni.

Il nuovo Dpcm

In questi giorni il Governo sta lavorando ad un nuovo Dpcm che entrerà in vigore dal 15 di gennaio. Secondo le ultime informazioni è previsto un inasprimento delle attuali normative, a causa dell’innalzamento dell’indice Rt avvenuto in tutte le regioni Italiane dopo le festività. Però, qualora queste restrizioni non fossero sufficienti, si dovrà ricorrere a nuove misure più rigide.

Il piano B: 100 giorni di zona rossa

Tra i possibili scenari discussi, si sta valutando l’eventualità di adottare il piano B proposto dal Ministro Speranza. Si tratta di una stretta di circa 100 giorni, durante la quale sarà prolungato lo stato di emergenza fino al 30 di aprile e le varie regioni saranno portate a zona rossa. Questo periodo sarebbe necessario al fine di far rallentare la curva epidemiologica, evitando così una terza ondata, ed alleggerire la pressione sulle strutture sanitarie.

Inoltre, dietro questa teoria dei 100 giorni, c’è l’auspicio da parte del Governo di raggiungere gli 8 milioni di vaccinati entro Pasqua, così da poter avviare un graduale ritorno alla normalità prima dell’arrivo dell’estate.

Cosa ne pensa il Consiglio dei Ministri

Il Consiglio dei Ministri ha spiegato in un’intervista a Repubblica: “In questi cento giorni c’è il nostro futuro: se riusciamo a vaccinare tutti gli operatori sanitari, gli 80enni e parte dei 70enni, tra cento giorni, a fine aprile, avremo una pressione sulla rete ospedaliera assolutamente gestibile. Il Covid sarà un ricordo”

Però nulla è sicuro e tutto è ancora da vedere.

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Margherita Bianchini

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