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14 agosto 1893: nasce la targa automobilistica

Il 14 agosto 1893 nasce la targa automobilistica. Solo sette anni prima viene brevettata la prima automobile moderna, la Patent Motorwagen di Karl Benz. La prima nazione ad adottare tale procedura è la Francia, seguita dalla Germania nel 1896, dall’Italia nel 1898. Nello stato italiano la targa fece la sua comparsa nel regolamento per la circolazione delle “vetture automobili” del Comune di Milano.

Targa automobilistica: origine e tappe in Italia

Targhe automobilistiche 
Credits: LaTuaAuto.com
Esempio di targa automobilistica

Il 28 agosto 1901 un Regio Decreto emanava il “Regolamento per la circolazione delle vetture automobili sulle strade ordinarie”. La realizzazione della targa spettava al proprietario del veicolo e doveva essere fabbricata in metallo, riportare il nome della provincia di appartenenza e il numero della licenza rilasciata dalla prefettura. Oggi ne vengono conservati ancora due esemplari: il Museo dell’automobile di Torino ha la targa “GENOVA 83”, mentre il Museo della scienza e della tecnica di Milano custodisce “PADOVA 2”.

Nel 1905 le targhe diventano solo numeriche. Le prime due cifre indicavano il codice della Provincia di appartenenza, attribuito secondo l’ordine alfabetico; all’epoca le province erano 69. Alessandria era la numero 1, Milano 38, Napoli 40, Roma 55, Torino 63. Nel 1927 Benito Mussolini “crea” diciassette nuove province, e il sistema inizia a vacillare. Il duce quindi sostituisce i codici numerici introducendo le sigle provinciali a due lettere, a cui seguiva un numero progressivo a quattro cifre. Unica eccezione Roma, scritta per intero. La scritta era sempre bianca su sfondo nero.

Dal 1963 la targa in metallo viene sostituita dalla plastica, con modifiche numeriche basate sull’aumento dei veicoli in circolazione. Nel 1976 la sigla della provincia diventa arancione e cominciano a vedersi targhe di forma rettangolare ad una sola riga. Dal 1985 si torna ad usare il metallo e la scritta diventa nera su fondo bianco. Nel 1994 sparisce la sigla provinciale, mentre nel 1999 prende forma la struttura della targa in vigore ancora oggi. Questa è costituita da due fasce verticali ai lati con fondo blu: a sinistra la sigla della nazione sotto il simbolo dell’Unione europea, a destra la sigla provinciale.

Joelle Cotza

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