Cultura

2 novembre: le frasi per ricordare i nostri cari

Il Giorno dei Morti che cade il 2 novembre è considerata una festa esclusivamente religiosa, per lo meno in Italia. Quindi, non essendo una data segnata in rosso sul calendario, il 2 novembre è un giorno lavorativo a tutti gli effetti.

Nonostante il culto dei defunti abbia origini millenarie, la commemorazione dei defunti si celebra il 2 novembre perché quel giorno dell’anno 998, l’abate del monastero di Cluny, in Francia, diede ordine di suonare le campane funebri e poi distribuì l’eucarestia pro requie omnium defunctorum. Da quel giorno il 2 novembre si celebra il Giorno dei Morti in tutto il mondo cattolico.

Festa dei morti, le frasi per ricordare i nostri cari

Culto dei morti - 2 novembre

E se un giorno me ne andassi, sappi che VIVO nelle quiete del tuo cuore. Stephanie Sorrel 
Una lacrima per i defunti evapora. Un fiore sulla loro tomba appassisce. Una preghiera per la loro anima la raccoglie Iddio. S.Agostino
La morte è solo l’inizio del secondo tempo. Lucio Dalla

  1. Se davvero volete conoscere lo spirito della morte, spalancate il vostro cuore al corpo della vita. Perché vita e morte sono una cosa sola, così come il fiume e il mare. (Khalil Gibran)
  2. Sono più le persone disposte a morire per degli ideali, che quelle disposte a vivere per essi. (Hermann Hesse)
  3. Dicono che si muoia due volte. Una volta quando si smette di respirare e una seconda volta, un po’ più tardi, quando qualcuno dice il tuo nome per l’ultima volta. (Banksy)
  4. L’ora della partenza è arrivata, e noi andiamo in direzioni diverse, io verso la morte e tu verso la vita. Quale di questi due sia meglio solo Dio lo sa. (Socrate)
  5. La vita è un sonno, la morte è il risveglio. (Lev Tolstoj)
  6. Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola. (Giovanni Falcone)
  7. Ho raggiunto il punto in cui non mi importa più se vivo o muoio. Il mondo continuerà a girare senza di me, non posso far nulla per cambiarne gli eventi. (Anna Frank)
  8. Gli uomini, fuggendo la morte, l’inseguono. (Democrito)
  9. Come una giornata ben spesa dà un lieto dormire, così una vita ben usata dà un lieto morire. (Leonardo da Vinci)
  10. Per compiere grandi cose bisogna vivere come se non si dovesse mai morire. (Luc de Clapiers de Vauvenargues)
  11. Certamente è un po’ triste pensare che tutto debba finire; però, osservando l’uso che molta gente fa della propria vita, questo pensiero è quasi consolante. (Bertrand Russell)
  12. Ciò che distingue l’uomo immaturo è che vuole morire nobilmente per una causa, mentre ciò che distingue l’uomo maturo è che vuole umilmente vivere per essa. (Wilhelm Stekel)
  13. Si vive solo due volte. Una volta quando si nasce e una volta quando si guarda la morte in faccia. (Ian Fleming)
  14. La morte non è una fine se si può vivere nei figli e nella giovane generazione. Perché essi sono noi: i nostri corpi non sono che le foglie appassite sull’albero della vita. (Albert Einstein)
  15. La morte è il riposo, ma il pensiero della morte è il disturbatore di ogni riposo. (Cesare Pavese)

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