Musica

22 maggio 2021: i Maneskin vincono l’ Eurovision Song Contest

Il loro nome significa chiaro di luna in danese e la loro passione per la musica li ha portati ad X-Factor nel 2017; i Maneskin arrivano in finale, classificandosi al secondo posto. A dare una grande svolta al loro percorso artistico, però, è la vittoria al Festival di Sanremo 2021, grazie alla quale accedono all’Eurovision Song Contest.

Zitti e buoni”, il brano con cui vincono Sanremo, non è la classica canzone da Ariston; eppure, quei quattro ragazzi cresciuti suonando per le strade di Roma, hanno qualcosa di speciale. A Rotterdam, qualche mese dopo, è un successo straordinario: i Maneskin diventano i terzi vincitori italiani nella storia della manifestazione e il primo gruppo rock a trionfare dopo il 2006. È proprio il caso di dirlo: <<Scusami, ma ci credo tanto che posso fare questo salto>>.

I Maneskin all’ Eurovision Song Contest con “Zitti e Buoni”

Il brano portato in gara dalla band subisce delle modifiche rispetto alla versione vincitrice del Festival di Sanremo: secondo il regolamento dell’Eurovision Song Contest, ogni canzone deve durare non più di tre minuti e, soprattutto, non può contenere parolacce. Pertanto, la frase <<Vi conviene toccarvi i co***oni>> viene modificata in <<Vi conviene non fare più errori>>. È il 22 maggio 2021 e Damiano, Victoria, Thomas e Ethan sono pronti a scrivere un pezzo di storia.

Quella sera i Maneskin sono i ventiquattresimi ad esibirsi; la folla li acclama e, con la grande personalità che li contraddistingue, su quel palco fanno scintille. Arriva il momento delle votazioni: l’Italia ottiene 12 punti (punteggio massimo) da Bulgaria, Malta, San Marino, Serbia, Ucraina; per il momento è quarta, con 206 punti. È il televoto, però, a determinare la vittoria: con un punteggio di 318 e un totale di 524, vengono scavalcate Francia e Svizzera. L’Italia vince l’Eurovision Song Contest 2021 e, al ritiro del premio, Damiano urla: <<Rock and Roll Never Dies>> (<<Il rock and roll non muore mai>>).

Le accuse alla band

La festa viene parzialmente rovinata dalle accuse di una rivista francese su una presunta assunzione di sostanze stupefacenti da parte di Damiano durante la votazione. Alla conferenza stampa riservata ai vincitori, il cantante smentisce, spiegando che il chitarrista Thomas ha involontariamente rotto un bicchiere e hanno cercato di raccogliere i frammenti di vetro caduti sul loro tavolo.

In merito alla vicenda, l’UER afferma che il cantante ha chiesto di sottoporsi a un test antidroga per dimostrare la sua innocenza. Tuttavia, dopo un controllo in loco, sono stati confermati i pezzi di vetro sotto il tavolo della delegazione italiana. La Francia, che premeva per una squalifica dell’Italia, non presenta alcun ricorso ufficiale e, attraverso l’emittente nazionale, si congratula con la band per la vittoria. Del resto, <<Siamo fuori di testa, ma diversi da loro>>.

Flavia Carrogu

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