Inaugurata ieri con successo al Seedo la mostra del poeta di strada Umanamente in Bilico: “INDACO – miniserrande e street poetry”, fino al 5 Maggio per farsi riempire il cuore di poesie e colori.

“Io ho trovato dei pezzi di ferro arrugginiti e ho deciso di colorarli e poetizzarli. Tu cosa farai? Ogni persona ha una missione che è solo sua! Qual è la tua?” Con queste parole Valerio Di Benedetto ci accoglie alla sua prima personale “INDACO – miniserrande e street poetry”. Siamo al Seedo, un bello spazio espositivo romano dietro la stazione Trastevere che somiglia molto a un locale berlinese, qui tra birra e tatuaggi va in scena la street art. Umanamente in Bilico che oltre essere un talentuoso attore e un aspirante surfista, impreziosisce le strade trasformando grigie serrande con poesie e colori. Per questa sua prima mostra ha ricreato e condensato in piccolo quello in cui ci si potrebbe imbattere per strada. Su lamiere di serrande tagliate ad hoc, poesie ermetiche, ironiche e profonde prese dalla strada e dal suo primo grande libro “Amore a tiratura limitata”. 

Un momento del reading (Ph Credit: Giorgia Russo)

La serata inaugurale è aperta da un altro grande talento della famiglia Di Benedetto: Adriano, il fratello di Valerio che scalda il pubblico con le sue fresche melodie fatte di vino e romanticismo estratte dal bell’album “L’Amore, la Lotta e il Soffio del Vento”. E qui il pubblico avrà pensato che la dose massima di divertimento fosse stata raggiunta visto che successivamente ci sarebbe stato il reading di poesie. Fortunatamente è arrivata la smentita perché le poesie erano accompagnate da una buona dose di sketch in stile stand-up comedy che ne spiegavano la genesi con sarcasmo, semplicità e spontaneità: doti fondamentali per vivere in poesia la propria vita. C’è tempo fino a sabato 5 Maggio per ammirare questa mostra unica e sentirsi umanamente in equilibrio tra sensibilità e ironia.

Le mini serrande in mostra (Ph Credit: Felicia Buonomo)