I Beatles e la Apple Corps Ltd hanno unito le forze per istituire ufficialmente il Global Beatles Day, che verrà celebrato alla fine di questo mese.
Sarà il prossimo 25 giugno, la giornata nella quale saranno celebrati i Fab Four con iniziative che verranno annunciate prossimamente. La data scelta rievoca il giorno del 1967, quando John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr, entrarono nello Studio One degli Abbey Road Studios di Londra e realizzarono la prima trasmissione televisiva internazionale via satellite della loro canzone All You Need Is Love.
L’iniziativa speciale per il Global Beatles Day
Quel brano, diventato uno dei successi del quartetto di Liverpool, fu trasmesso in diretta nell’ambito del programma della BBC Our World e raggiunse circa 400 milioni di persone in tutto il mondo. L’idea di commemorare quella data nel 2009 è venuta a Faith Cohen, fan di lunga data, e da allora è diventata un modo non ufficiale per i fan di rendere omaggio alla band. Tra le iniziative organizzate figurano canti collettivi a Buenos Aires, raduni di fan a Liverpool, concerti tributo a Tokyo e mostre a tema Beatles a New York.
I Beatles e la Apple Corps Ltd riconoscono ufficialmente questa ricorrenza e stanno organizzando eventi online e dal vivo in tutto il mondo per celebrare la band il 25 giugno 2026. Presto verranno svelati ulteriori dettagli su questi eventi e, per celebrare l’occasione, i Beatles pubblicheranno gratuitamente per la prima volta in tutto il mondo anche una versione a colori della loro esibizione di All You Need Is Love nel programma della BBC, Our World.
In una lettera inviata questa settimana a Faith Cohen, il CEO di Apple Corps, Tom Greene ha elogiato l’iniziativa promossa dai fan e ha spiegato perché hanno voluto riconoscere ufficialmente l’occasione. “Più che mai, il messaggio dei Beatles e di ‘All You Need Is Love’ parla di qualcosa di vitale per la comunità, la connessione e il potere di unire le persone…Questo è ciò che rende il Global Beatles Day così speciale. Non chiede altro che alle persone, ovunque si trovino, di fermarsi, ascoltare e condividere un po’ di gioia”.





