La storia tra Flavio Cobolli e la fidanzata Matilde Galli inizia in modo semplice: a una festa di compleanno del suo migliore amico. Lei era lì con la sorella del festeggiato. All’epoca lui aveva 18 anni ed era ben lontano dalle classifiche che contano. “L’ho conosciuta quando non ero nessuno”, ha raccontato. Un dettaglio che oggi assume un valore particolare: una relazione nata prima del successo, cresciuta insieme alla sua carriera.
“L’ho conosciuta quando non ero nessuno – aveva raccontato lui qualche tempo fa -. Ero fuori da questo circuito e sono cresciuto completamente qui. L’ho incontrata quando avevo 18 anni, ero oltre il millesimo posto nel ranking mondiale e stiamo ancora insieme. Credo quindi che abbiamo trovato qualcosa che, evidentemente, funziona», aveva raccontato il tennista”.
Della ragazza di Flavio Cobolli si sa che studia all’università e che continua a portare avanti il proprio percorso accademico parallelamente alla relazione con il campione azzurro. Poco interessata al mondo dello showbiz e alla notorietà è anche per questo molto affine al tennista, geloso della sua sfera privata. I loro impegni, lei sui libri lui sui campi sportivi, li costringono a stare spesso lontani, ma nelle competizioni più importanti Matilde è spesso sugli spalti a tifare per il compagno.
Matilde era stata notata, ibfatti, qualche tempo fa, anche sugli spalti del torneo ATP 500 di Monaco di Baviera. In quell’occasione Cobolli aveva scherzato con la fidanzata durante la premiazione, mostrando una grandissima complicità con la giovane. Annunciando la presenza della ragazza in tribuna aveva detto ironicamente: “La prossima volta te ne resti a casa”, aveva detto, scatenando le risate del pubblico presente. La battuta era scherzosa e legata alla delusione per via della sconfitta finale.
Classe 2002, Flavio Cobolli è nato a Firenze e quando aveva solamente un anno si è trasferito a Subiaco con tutta la famiglia. Chiamato Cobbo dagli amici, ha iniziato a praticare tennis grazie al padre, Stefano Cobolli, ex tennista professionista. La sua prima apparizione nel circuito ITF è arrivata nel 2017 ad Hammamet, disputando in doppio un torneo. Nel 2024 per lui è arrivata la prima finale ATP e ha disputato la Coppa Davis, ma la vera consacrazione è arrivata nel 2026.





