Un risvolto inaspettato, ma senza dubbio positivo, per la polizia in Perù impegnata nella lotta alla microcriminalità e allo spaccio. Nelle ultime ore due agenti sotto copertura sono riusciti ad arrestare Carlos Cabrera, 48 anni, «tifoso sfegatato di calcio» di giorno e spacciatore di notte. L’operazione, riuscita grazie al travestimento delle autorità, ha portato alla scoperta di oltre 2 mila dosi di crack e un’arma da fuoco. Ma il nesso tra la tifoseria di Cabrera e il travestimento degli agenti qual è? Pare che la polizia sia riuscita a non destare sospetti indossando i costumi delle mascotte dei Mondiali di calcio, Clutch e Maple.
Quella volta che due mascotte hanno arrestato uno spacciatore
L’operazione, pur avendo assunto delle connotazioni “simpatiche” grazie al travestimento dei due agenti peruviani, si colloca in uno scenario estremamente insidioso e difficile da sradicare. La lotta alla criminalità comune in Perù è un obiettivo importante che, di tanto in tanto, vede nell’uso dei travestimenti un’agevolazione in più. Il colonnello Carlos Alcántara, capo dello Squadrone Verde — unità che combatte crimini analoghi —, ha spiegato all’Associated Press: «Grazie al lavoro di intelligence, abbiamo capito che questa persona era un tifoso sfegatato di calcio e che era in preda alla febbre dei Mondiali». «Pertanto, abbiamo deciso di travestire il personale da mascotte dei Mondiali in modo da poterlo avvicinare senza destare sospetti e arrestarlo», ha aggiunto il colonnello.
L’intervento è avvenuto giovedì, durante la partita inaugurali dei Mondiali tra Messico e Sudafrica. Clutch — aquila calva che rappresenta gli Stati Uniti — e Maple — alce che rappresenta il Canada — sono riusciti a sfondare una porta con una mazza di metallo. In questo modo loro, insieme agli altri agenti, sono riusciti a entrare nell’edificio. Un video del blitz mostra le autorità peruviane arrestare il sospettato sul posto. La polizia ha dichiarato di aver recuperato 2.524 dosi di crack e una pistola. Per reati simili, nello specifico micro-traffico di stupefacenti, la pena in Perù si aggira tra i tre e i sette anni di carcere per coloro che vengono trovati con una quantità di crack tra 5 e 50 grammi.
Questa non è la prima operazione simile che vede la polizia utilizzare costumi per avvicinarsi ai sospettati senza generare alcun allarme. La polizia peruviana in passato si è già travestita come Deadpool, Wolverine, Babbo Natale, Freddy Krueger e il Grinch. O, ancora, quando un agente si è travestito nel 2024 da orso dotato di palloncini e regali proprio alla vigilia di San Valentino. Tutto per convincere una sospetta di spaccio di droga a recarsi fuori dall’abitazione. Questa volta, invece, dobbiamo ringraziare la tifoseria.
Stefania Cirillo





