Dopo oltre cinque anni l’iconico brand di calzature Birkenstock sta preparando la sua prima emissione obbligazionaria. L’azienda ha, infatti, l’obiettivo di rifinanziare il debito esistente, oltre a valutare ulteriori riacquisti di azioni proprie. Per farlo sta raccogliendo 900 milioni di euro (1,04 miliardi di dollari) tramite la vendita di obbligazioni a sette anni. Secondo una fonte vicina all’azienda, ha inoltre dato la possibilità di rimborso anticipato dopo tre anni.
Birkenstock sta raccogliendo 900 milioni di euro per estinguere il debito

Si tratta, appunto, della prima operazione obbligazionaria della società dal 2021. Cinque anni fa aveva infatti, secondo Bloomberg, raccolto 430 milioni di euro con titoli in scadenza nel 2029; in quell’anno l’azienda Birkenstock venne ceduta a L Catterton, la società di private equity sostenuta da LVMH. Nel 2023 L Catterton ha poi quotato il gruppo a Wall Street. La società ha dichiarato lunedì che, secondo le condizioni del mercato, potrebbe spendere fino a 500 milioni di dollari per riacquistare ulteriori azioni.
Se invece il riacquisto non fosse possibile, la società potrebbe invece destinare tale importo “al rifinanziamento di altri debiti esistenti di Birkenstock e delle sue controllate o per scopi aziendali generali”. L’azienda, che non ha soddisfatto le aspettative degli analisti, ha deciso di lasciare invariate le previsioni di utile per l’intero esercizio. Questa mossa deriva anche dal fatto che i dazi statunitensi e le oscillazioni valutarie hanno pesato sui profitti. Tuttavia le vendite, a parità di cambi, sono aumentate del 14% a 618 milioni di euro nel trimestre conclusosi a marzo. Di contro, l’utile operativo è diminuito più di quanto previsto dagli analisti.
Marianna Soru





