In Giappone cinque persone, dopo aver consumato cibo preparato in un negozio Costco di Nagoya, hanno contratto l’Escherichia coli O157. Le persone colpite rientrano in una fascia d’età compresa tra i 7 ai 49 anni. Il bambino, come riferisce il Japan Times, è ancora in condizioni gravi.
Reparto gastronomia di Costco chiuso per casi di Escherichia coli
Le notizie attuali riferiscono che al momento almeno cinque persone, dopo aver consumato degli high rollers farciti con pancetta, lattuga, pomodoro, formaggio e avvolti in tortillas di farina di grano, hanno contratto l’Escherichia coli O157. Il centro di sanità pubblica della città afferma che i coinvolti hanno sviluppato sintomi analoghi, quali diarrea, dolori e crampi addominali il 31 maggio e il 1° giugno. Le autorità sanitarie hanno individuato in tutti il medesimo batterio. Tre persone su cinque, tra cui il bambino, sono state ricoverati in ospedale. Quest’ultimo, che ha sviluppato la sindrome emolitico-uremica — malattia rara nella quale si formano improvvisamente numerosi piccoli coaguli di sangue in tutto l’organismo — versa ancora in gravi condizioni.
Il centro di salute pubblica lunedì ha ordinato la chiusura immediata dell’area in cui vengono preparati gli alimenti. Costco ha successivamente dichiarato che il reparto gastronomia è chiuso e in fase di sanificazione. L’azienda ha ribadito la piena collaborazione con il centro di sanità pubblica che sta svolgendo le indagini. «Ci scusiamo sinceramente e profondamente per il notevole dolore e la preoccupazione causati ai membri coinvolti e alle loro famiglie», ha aggiunto il negozio.
Escherichia coli: sintomi e contagio
L’Escherichia coli O157 è un ceppo batterico che produce tossine. Le conseguenze per coloro che la contraggono si traducono in gastroenterite, spesso caratterizzata da diarrea emorragica e crampi addominali. Nei casi più gravi, come è accaduto per il bambino di 7 anni, può causare la sindrome emolitico-uremica (SEU). La sintomatologia generalmente appare dopo 2-10 giorni dalla contrazione. Il contagio può avvenire per il consumo di carne poco cotta, ingestione di latte crudo o non pastorizzato o, ancora, dopo aver ingerito acqua o alimenti contaminati da feci infette.
Stefania Cirillo





