Il Regno Unito e il Giappone si apprestano a siglare un accordo per investimenti del valore di diciotto miliardi di sterline, che creerà decine di migliaia di posti di lavoro. Il Primo Ministro Keir Starmer accoglierà la sua omologa giapponese Sanae Takaichi a Downing Street domenica, in vista del vertice del G7, in programma per la prossima settimana. Si prevede la firma di oltre dieci patti commerciali e governativi, tra cui uno da nove miliardi di sterline per l’energia eolica offshore.
L’intesa prevede anche l’intensificazione della collaborazione tra Rolls-Royce e l’Agenzia giapponese per l’energia atomica, per lo sviluppo di tecnologie di nuova generazione. A confermarlo, anche Downing Street. Nelle prossime settimane, i leader aziendali di entrambi i Paesi si riuniranno per discutere delle future opportunità di crescita economica. Un nuovo Consiglio per le Capacità Industriali e la Difesa promuoverà una maggiore cooperazione industriale tra il Regno Unito e il Giappone, accelerando lo sviluppo di tecnologie a duplice uso, come i droni e l’intelligenza artificiale, e aiutando le aziende britanniche del settore della difesa ad accedere a significativi investimenti giapponesi.
Durante l’incontro, i Primi Ministri dovrebbero confermare il loro impegno condiviso nei confronti del Programma Globale di Aviazione da Combattimento (Global Combat Air Programme) e discutere l’avvio della prossima fase del programma internazionale, anche attraverso il contratto internazionale che sarà firmato entro la fine del mese.
Regno Unito e Giappone siglano un nuovo accordo economico, ma la leadership di Starmer rimane incerta
A proposito del crescente rapporto economico con il Sol Levante, Starmer ha dichiarato: «Questi accordi storici porteranno investimenti multimiliardari nel Regno Unito. Creeranno, infatti, decine di migliaia di nuovi posti di lavoro e promuovendo nuovi sviluppi. In quanto economie del G7 e stretti partner in materia di sicurezza, stiamo collaborando con il Giappone su alcune delle tecnologie più innovative al mondo, sfruttando il meglio della ricerca e dell’industria britannica e giapponese per garantire crescita e sicurezza in ogni angolo del Regno Unito».
L’intesa tra Londra e Tokyo arriva nel contesto di una profonda crisi governativa in Gran Bretagna. Appena pochi giorni fa, i piani di sopravvivenza alla leadership di Starmer hanno subito ulteriori scossoni per via delle dimissioni a sorpresa di John Healey da ministro della Difesa, a causa di una controversia sui finanziamenti a lungo termine per le forze armate. Ad accompagnare Healey nel suo passo indietro sono stati anche il Ministro delle Forze Armate Al Carns e due assistenti parlamentari. La situazione incerta e complessa dell’esecutivo e le problematiche interne al Partito Laburista stanno sensibilmente aumentando la pressione sul primo ministro, la cui poltrona traballa sempre di più.
Federica Checchia





