Dopo la vittoria del suo terzo Oscar come attore per il suo ruolo in Una battaglia dopo l’altraSean Penn è pronto ad abbracciare un nuovo progetto da regista. Si tratta di un film, attualmente senza titolo, che racconterà la storia vera di un poliziotto coinvolto nelle rivolte del 6 gennaio, in cui migliaia di supporter di Trump si ribellarono all’esito delle elezioni assalendo il Campidoglio di Washington.

La produzione del film

A produrre sarà ancora la Warner Bros., studio già dietro il successo di Una battaglia dopo l’altra. Sean Penn produrrà il film insieme a John Ira Palmer e John Wildermuth con la loro casa di produzione Projected Picture Works. La CAA Media Finance ha negoziato l’accordo con la Warner Bros. per conto dei produttori.

Secondo quanto riportato da Deadline, il film non sarà incentrato interamente sui fatti del 6 gennaio 2021, ma si concentrerà molto sugli inizi della vita del protagonista, il cui vero nome non è ancora stato rivelato. Da sempre molto attivo politicamente, Penn ha partecipato in passato a un’udienza pubblica della commissione speciale della Camera che indagava sull’insurrezione. In quell’occasione aveva dialogato con diversi agenti delle forze dell’ordine che avevano difeso il Campidoglio.

L’attore tre volte premio Sean Penn, premio Oscar, ha già scritto la sceneggiatura mentre Bradley Cooper sarebbe in trattativa per il ruolo da protagonista.

Un misterioso agente

L’identità dell’agente che ha ispirato il film non è stata ancora resa pubblica. Tuttavia, secondo le indiscrezioni, il soggetto reale avrebbe dato il proprio consenso al progetto. Tra i nomi ipotizzati figura quello dell’ex poliziotto Michael Fanone, diventato noto dopo gli eventi del Campidoglio e autore del memoir Hold the Line, anche se al momento non esistono conferme definitive.