Pochi giorni fa, milioni di newyorkesi hanno finalmente realizzato il loro sogno di vedere i Knicks vincere il campionato NBA. Giovedì 18 giugno, molti di loro sono scesi in strada per assistere alla parata cittadina organizzata per celebrare l’evento epocale, il cui gran finale è stato sicuramente l’intervento di Alicia Keys, che ha cantato l’inno non ufficiale di New York, Empire State of Mind.
Dopo una serie di carri allegorici con a bordo i membri della squadra, il sindaco Zohran Mamdani e molte celebrità fan del team, come Timothée Chalamet, Mariska Hargitay e Fat Joe, la cantautrice è salita sul palco indossando una giacca di pelle nera con borchie che riproducevano il logo dei Knicks. «Questo è il nostro momento, siamo i campioni!» ha esultato, scaldando il pubblico prima di intonare alcuni versi di New York State of Mind di Billy Joel, accompagnata al pianoforte dal figlio Egypt.
New York in festa per la vittoria dei Knicks (e l’esibizione di Alicia Keys è la ciliegina sulla torta)
Al termine della canzone, Alicia ha preso posto dietro al pianoforte, e ha eseguito la sua iconica collaborazione con Jay-Z, in vetta alla Billboard Hot 100 per cinque settimane nel 2009, mentre Mamdani, l’MVP dei Knicks Jalen Brunson e i suoi compagni di squadra cantavano e ballavano con il trofeo del campionato accanto. «Siamo i campioni o no?», ha incalzato i presenti. «Congratulazioni, New York City!».
La performance arriva cinque giorni dopo la vittoria dei Knicks contro i San Antonio Spurs, che ha assicurato a New York il primo titolo di campione dal 1973. Poco dopo la fine della partita, il primo cittadino della Grande Mela aveva annunciato che il suo ufficio avrebbe organizzato una parata per commemorare il successo della squadra. “Parata. Giovedì. Manhattan”, aveva scritto su X. Qualche giorno dopo, la stessa Keys aveva confermato la propria presenza alla cerimonia. «Come avrei potuto non farlo?», aveva detto in un video su Instagram. «Questa è la mia città e la città è in fiamme. C’è così tanto amore in città. È pazzesco. Tutti sono uniti, e stanno benissimo. Sono emozionata».
Federica Checchia





