Ancora guai per la Totti Soccer School, finita al centro di un’inchiesta giudiziaria. A essere indagato per il fratello dell’ex capitano della Roma, Riccardo Totti. Il dirigente sportivo è accusato di aver orchestrato un sistema per svuotare i conti della società e aggirare una sentenza che condannava l’academy a risarcire un’ex dipendente, dopo che questa aveva vinto la causa in tribunale. Come riporta Repubblica, il gip Luca Battinieri ha firmato un decreto di sequestro preventivo che blocca due conti correnti riconducibili a Riccardo Totti per un totale di 120mila euro.

Da dove sono partiti i guai per Totti Soccer School

L’ex segretaria della Totti Soccer School, dopo una lunga battaglia legale, ha ottenuto in tribunale un risarcimento di oltre 120 mila euro tra stipendi arretrati e differenze retributive. Ma quel denaro non è mai arrivato: i conti della scuola calcio risultano quasi vuoti, nonostante le rette dei ragazzi continuino ad affluire regolarmente. Lo riporta Repubblica.

Il tribunale del Riesame ha respinto il ricorso di Riccardo Totti, fratello dell’ex capitano della Roma Francesco Totti, confermando il sequestro dei conti già disposto dal gip. L’uomo è indagato per mancata esecuzione dolosa di un provvedimento giudiziario: secondo la procura di Roma, proprio mentre l’ex dipendente tentava di riscuotere quanto le spettava, gli incassi sarebbero stati deviati su un conto personale e poi su una nuova ditta individuale, denominata in modo quasi identico all’originale (“SSD Totti Soccer School di Totti Riccardo”), così simile da risultare indistinguibile per i genitori che effettuavano i bonifici.

I giudici parlano apertamente di un’operazione di “svuotamento del patrimonio” finalizzata a vanificare gli effetti della sentenza, definendo il meccanismo un disegno “callido” e dai chiari “profili di fraudolenza”, pensato per eludere gli ordini di pagamento nei confronti della donna.

L’inchiesta riguarda esclusivamente Riccardo Totti e la gestione societaria della scuola calcio. Francesco Totti non è in alcun modo coinvolto né indagato.

Resta il quadro di una donna che, pur avendo vinto la causa, non ha ancora visto un euro del risarcimento riconosciutole, mentre il sequestro dei conti resta confermato in attesa degli sviluppi giudiziari.