Kaia Gerber aggiunge un nuovo capitolo al suo percorso nel mondo beauty, ma questa volta non si limita a prestare il volto a una campagna. La modella e attrice è stata infatti nominata prima Creative Partner in Residence di Uni, il brand californiano di bodycare che, dal 12 luglio, sbarcherà in oltre 1.600 negozi Ulta Beauty negli Stati Uniti.
Una collaborazione che va ben oltre il classico contratto da ambassador e che racconta perfettamente come stanno cambiando i rapporti tra celebrity e brand beauty: meno testimonial, più partner creativi.
Kaia Gerber potrebbe non essere la solita ambassador
Negli ultimi anni siamo abituati a vedere modelle e attrici diventare il volto di campagne pubblicitarie, ma Uni ha deciso di fare un passo in più.
Con il titolo di Creative Partner in Residence, Kaia Gerber parteciperà infatti allo sviluppo creativo del marchio a 360 gradi. Non sarà presente soltanto nelle campagne pubblicitarie, ma lavorerà anche su eventi, collaborazioni future e persino allo sviluppo di nuovi prodotti. Per ora il progetto è ancora in una fase esplorativa, ma l’obiettivo è costruire qualcosa di molto più personale rispetto a una semplice collaborazione stagionale.
“Abbiamo ancora tantissime idee sul tavolo”, ha raccontato la fondatrice Alexandra Keating. “Ora dobbiamo capire quali siano quelle giuste sia per Kaia che per Uni.”
Una collaborazione nata in modo completamente naturale
Quello che rende questa partnership diversa da molte altre è anche il modo in cui è nata. Secondo Uni, Kaia utilizzava già da tempo i prodotti del brand nella sua routine quotidiana. Dopo essere stata presentata ad Alexandra Keating tramite un’amica in comune, le due hanno iniziato a confrontarsi direttamente, senza passare attraverso il classico filtro di agenti e management.
“Di solito ci sono manager, agenzie e mille intermediari. Con Kaia, invece, abbiamo parlato semplicemente io e lei”, ha raccontato Keating. Ed è probabilmente proprio questa sintonia ad aver trasformato una semplice conoscenza in una collaborazione destinata a durare.
Perché Kaia ha scelto proprio Uni
In una dichiarazione rilasciata dopo l’annuncio, Kaia ha spiegato di essere stata conquistata dalla filosofia del brand ancora prima dei prodotti. “Uni non mi è mai sembrato soltanto un altro marchio di bodycare. Ha una visione precisa e tratta la cura del corpo con la stessa attenzione che normalmente riserviamo alla skincare del viso.”
Ed è proprio questo uno dei concetti su cui il beauty sta insistendo sempre di più negli ultimi anni.
Se fino a poco tempo fa la skincare si fermava al collo, oggi la bodycare è diventata una vera estensione della routine viso: sieri corpo, oli nutrienti, detergenti formulati con ingredienti attivi e texture sempre più sofisticate stanno vivendo un momento di enorme crescita.
Il bodycare è il nuovo skincare
Uni è uno dei brand che meglio rappresenta questa evoluzione. Fondato nel 2022 dall’imprenditrice australiana Alexandra Keating, il marchio ha costruito la propria identità attorno a formule ispirate agli ingredienti marini, packaging in alluminio riciclabile e un approccio decisamente più sostenibile rispetto ai classici prodotti corpo.
Tra i bestseller ci sono il 24-Hour Body Serum, protagonista della nuova campagna con Kaia, il Plush Marine Shower Oil e il Microalgae Body Oil, tutti pensati per trasformare la bodycare in un vero rituale quotidiano.
Una filosofia che si inserisce perfettamente nella nuova ossessione beauty per la cosiddetta “everything shower routine”, dove ogni gesto dedicato al corpo diventa parte di un momento di self care.
L’espansione da Ulta segna una nuova fase per il brand
L’arrivo di Uni negli store Ulta rappresenta probabilmente il momento più importante dalla nascita del marchio. Dal 12 luglio il brand sarà disponibile in oltre 1.600 punti vendita della catena beauty americana, una distribuzione che potrebbe cambiare completamente la sua presenza sul mercato.
I numeri raccontano già una crescita impressionante: secondo l’azienda, Uni prevede di chiudere il 2026 con un incremento del 309% delle vendite da Ulta, mentre il fatturato complessivo è aumentato del 300% rispetto all’anno precedente.
A sostenere questa espansione ci sono anche investimenti importanti, tra cui quello del fondo BOLD, il venture capital di L’Oréal dedicato ai brand beauty emergenti.





