Continua la ripresa di Valentino: gli azionisti della casa di moda hanno assicurato ulteriore sostegno finanziario per tutto il 2026. La notizia arriva dopo che la casa di moda italiana ha registrato una perdita operativa nel 2025, aumentando l’indebitamento. L’azienda è controllata da Mayhoola, veicolo sostenuto dal Qatar, per il 70%. Il restante 30% è proprietà Kering, che ha diverse opzioni per aumentare la propria quota fino al 100% entro il 2029.
Valentino in perdita, ma sono già assicurati sostegni finanziari

In documento del gruppo si legge che “Nel 2025 sono stati effettuati apporti di capitale per un totale di 100 milioni di euro e sono stati formalizzati ulteriori impegni finanziari per il 2026”. Nello stesso documento ma relativo all’anno scorso, gli azionisti avevano già menzionato un’iniezione di capitale fino a 150 milioni di euro, necessari alla rinegoziazione del debito. La maison ha subìto il rallentamento della domanda nel settore del lusso. Infatti lo scorso anno i ricavi di Valentino sono scesi del 15% a 1,12 miliardi di euro (1,28 miliardi di dollari), causando un calo delle vendite in tutte le regioni; l’utile operativo di 31 milioni di euro registrato nel 2024 si è trasformato invece in una perdita di 103 milioni di euro nel 2025.
Questo indebitamento è salito a 1,13 miliardi di euro alla fine del 2025 da 1,08 miliardi di euro dell’anno precedente. In totale l’indebitamento netto è passato a 472 milioni di euro da 377 milioni di euro. Per quanto riguarda invece i prodotti, sono la gioielleria fashion e le fragranze a reggere meglio, mentre la pelletteria e le calzature hanno registrato un calo complessivo. In totale il contributo del prêt-à-porter femminile al fatturato totale è sceso al 24% dal 25%, a causa delle vendite deboli nei negozi a gestione diretta. Per questo il gruppo punta a proseguire il controllo dei costi, migliorando l’efficienza dei processi e salvaguardando il valore del marchio, come indicato nel documento.
Marianna Soru





