Il compagno di Catena Fiorello è Paolo Spalluto, avvocato salentino al quale è legato dal 2011: i due non sono sposati e non hanno avuto figli.

La scrittrice ed autrice tv, sarà oggi tra gli ospiti del penultimo appuntamento settimanale con La Volta Buona, in onda a partire dalle 14:05 su Raiuno. Nata a Catania nel 1966, è la sorella minore di Rosario Fiorello e la maggiore di Beppe. Negli anni Novanta, interrompe gli studi universitari trasferendosi a La Spezia dove gestisce un’agenzia matrimoniale. Successivamente si sposta a Roma, dove inizia un sodalizio professionale con il fratello Rosario, affianco come autrice televisiva per Festivalbar, e Buona Domenica.

Chi è il compagno di Catena Fiorello

Al termine del decennio passa in Rai, firmando Nati Senza Camicia, (titolo della sua prima opera letteraria) che segna il suo debutto alla conduzione (2005) e Blog Reazione A Catena. Al tempo stesso porta avanti la sua attività da scrittrice, firmando nel 2018 Picciridda, dal quale verrà realizzato un film, conquistando il Premio Elsa Morante. La vediamo anche attrice sul piccolo schermo in Svegliati Amore Mio ed al cinema con Nati 2 Volte ed A Mano Disarmata. Riguardo la vita sentimentale, Catena ha raccontato di aver pianificato più di una volta il suo matrimonio ma non è mai convolata a nozze: “Ho comprato l’abito tre volte e fatto i documenti quattro. Trovavo solo fidanzati che volevano sposarmi e, per non farli dispiacere, dicevo sì. Poi, si avvicinava il momento, li valutavo con gli occhi della moglie, mi veniva il terrore”, aveva raccontato al Corriere Della Sera.

Attualmente la scrittrice è legata a Paolo Spalluto, avvocato leccese con il quale condivide una storia da oltre 15 anni. Sulle nozze con il compagno aveva aggiunto al quotidiano meneghino “Se dovesse succedere, però, lo farei quando nessuno se lo aspetta e saremo io e Paolo da soli”. L’uomo in passato è stato al fianco della Fiorello in un momento delicato: “Quando ho avuto il tumore del seno, anche se si spaventa di tutto, mi ha voluto far lui le medicazioni. Questo equivale a centinaia di mazzi di rose. Ormai, a 54 anni, io ho capito che chi ti ama davvero ti sta accanto senza fare troppo rumore” (Fonte Corriere Della Sera)