Il Principe Harry teme che i suoi figli non incontreranno Re Carlo III nei prossimi giorni, dopo che la loro visita nel Regno Unito è «saltata all’ultimo minuto». Il Duca di Sussex e Meghan Markle stavano organizzando il loro primo viaggio in Gran Bretagna dopo quattro anni, in occasione di eventi legati agli Invictus Games, che si terranno a Birmingham a luglio. Sembra che il secondogenito del sovrano fosse entusiasta all’idea che il Principe Archie, sette anni, e la Principessa Lilibet, cinque anni, potessero riabbracciare il nonno. Dopo che il governo ha respinto la sua richiesta di protezione da parte della polizia al di fuori delle residenze reali, però, tutto è diventato più incerto.

Il Principe Harry è preoccupato per la sicurezza di Archie e Lilibet

Una fonte a lui vicina ha dichiarato che il figlio di Lady Diana sarebbe sconvolto da questa evoluzione della situazione. Non intenderebbe, però, sottoporre i propri figli a essere «inseguiti dai paparazzi ovunque vadano, dal momento stesso in cui scendono dall’aereo». Harry starebbe valutando altre opzioni per rendere possibile il viaggio, ma teme che ciò non sia fattibile senza adeguate misure di sicurezza.

L’insider ha riferito al Guardian: «I loro piani di incontrare familiari e amici e di visitare diverse realtà benefiche care al Duca sono stati stravolti all’ultimo momento. Sta vagliando ogni possibilità per portare qui la famiglia in sicurezza e garantirne l’incolumità una volta arrivati. Se troverà il modo di farlo, lo farà. La speranza è che possano incontrare il nonno. Tuttavia, è impossibile che ciò accada se vengono i paparazzi li inseguiranno ovunque, fin dal momento in cui scendono dall’aereo. Non vuole sottoporre i suoi figli a una situazione del genere». La visita avrebbe sarebbe stata la prima occasione per Carlo di vedere di persona i suoi nipoti dal 2022, anno delle celebrazioni per il Giubileo di Platino della defunta Regina Elisabetta II.

Il lento “disgelo” dei rapporti con Re Carlo III

L’anno scorso Harry ha perso una battaglia legale contro il Ministero dell’Interno (Home Office) riguardante la concessione automatica della scorta di polizia durante la sua permanenza nel Regno Unito. Si trova, ora, a fronteggiare la decisione definitiva da parte del Ravec (Royal and VIP Executive Committee), il comitato responsabile dell’autorizzazione di tali misure di sicurezza. Il Ministro –in questo caso Shabana Mahmood– non partecipa alle singole deliberazioni. Domenica, un portavoce del governo ha dichiarato: «Il sistema di sicurezza e protezione del governo britannico è rigoroso e proporzionato. È nostra prassi consolidata non fornire dettagli su tali misure, poiché ciò potrebbe comprometterne l’integrità e mettere a rischio la sicurezza delle persone coinvolte».

Harry ha incontrato il padre lo scorso settembre a Clarence House, a Londra. Si è trattato del loro primo incontro di persona dal febbraio 2024. L’evento è stato considerato un primo passo verso un miglioramento dei rapporti tra i due. Un collaboratore professionale dei Sussex –che risiedono a Montecito, in California– ha riferito al Telegraph che, in quell’occasione, si ci sarebbe stato un “disgelo” nei rapporti tra il re e il figlio minore, dopo gli attacchi pubblici lanciati dal principe nel suo libro di memorie, Spare, e nel corso di alcune interviste televisive.

Federica Checchia