Ancora nulla di ufficiale, ma secondo fonti vicine Microsoft sembra essere prossimo ad annunciare numerosi licenziamenti. Anche se il quantitativo di dipendenti potrebbe essere variabile, la percentuale si aggirerebbe intorno al 2,5% della sua forza lavoro.
Ondata di licenziamenti da Microsoft? È possibile, ma meno rispetto al 2024
Molti si sono chiesti quale sarebbe la ragione dietro l’ondata di licenziamenti e, da quanto emerso, il punto nevralgico è proprio un prossimo piano di ristrutturazione. I dipendenti coinvolti, come accennati all’inizio, dovrebbero interessare il 2,5% dei 220.000 dipendenti globali della società. Si tratterebbe comunque di oltre 5.000 persone, un quantitativo non proprio irrisorio. I tagli, secondo la voce vicina all’azienda, dovrebbero giungere a breve, probabilmente già dalla prossima settimana. Le aree coinvolte dovrebbero essere diverse e una in particolare abbastanza certa, cioè la divisione gaming Xbox. Questo dettaglio specifico non ha particolarmente stupito, poiché l’andamento del settore non sta raggiungendo degli ottimi risultati.
Ciononostante, la nuova ondata di licenziamenti dovrebbe avere un impatto inferiore rispetto a quelle passate. Tuttavia, la considerazione viene sempre effettuata nel complesso. In termini pratici, è improbabile pensare che questo non influenzerà un numero elevato di dipendenti. Non è esclusa, però, una possibile ricollocazione interna che, a rigor di logica, dovrebbe avvenire a seguito della riorganizzazione. Sicuramente rispetto ai tagli avvenuti nel 2024, che tra maggio e luglio ha visto il coinvolgimento di circa 15.000 impiegati, i prossimi dovrebbero essere più contenuti.
Il futuro della divisione gaming Xbox
Satya Nadella, l’amministratore delegato di Microsoft, ha affermato di voler rendere Xbox un business sostenibile perché in forte perdita. Come era prevedibile, questa rientrerà sicuramente tra le aree colpite dai licenziamenti. Uno dei segnali di annuncio sono giunti indirettamente, come la possibile chiusura di Arkane Studios, con annessa cancellazione di Marvel’s Blade. A questi, inoltre, bisogna aggiungere anche gli altri team di sviluppo attualmente a rischio: Ninja Theory, Compulsion Games, Double Fine Productions e Undead Labs. Per scoprire quali di queste indiscrezioni si concretizzeranno nei prossimi giorni è necessario attendere, è possibile che il coinvolgimento potrebbe essere più ridotto rispetto a quanto si pensi.
Stefania Cirillo





