Il 4 luglio, data in cui gli americani festeggiano l’Independence Day, è caratterizzato da un generale e diffuso clima di festa. Nella maggior parte dei casi le celebrazioni si svolgono all’aperto, tra parate, barbecue, picnic e gli immancabili fuochi d’artificio. Quest’anno, però, le tradizioni potrebbero risentire dell’attuale caldo estremo. Le temperature estreme potrebbero trasformare il 4 luglio in una delle giornate più calde negli Stati Uniti. È possibile, come riporta CBS News, che la metà degli USA resti intrappolata sotto una cupola di calore per tutto il weekend festivo.
Il caldo potrebbe colpire con maggior forza proprio il 4 luglio: festeggiare sì, ma con prudenza
Secondo le previsioni, le temperature massime giornaliere e le minime notturne calde raggiungeranno nuovi picchi in diverse zone. Già venerdì, infatti, oltre 185 milioni di persone erano sotto allerta per il caldo, inclusi i residenti di grandi aree metropolitane come New York, Philadelphia, Washington e Boston. E, come accennato all’inizio, la morsa del caldo ha già avuto delle ripercussioni sulle celebrazioni, a causa dei possibili rischi per la sicurezza. Proprio per questo motivo gli organizzatori hanno rinviato diversi eventi o programmi e ne hanno annullati altri.
Il sindaco di New York Zohran Mamdani ha avvertito: «Queste sono condizioni estremamente pericolose», rivolgendosi agli abitanti della città. Il problema, infatti, non è solo l’impossibilità di poter festeggiare il 4 luglio, ma i concreti rischi per la salute che temperature così elevate possono causare. La città di New York, per aiutare i cittadini, sta mettendo in campo dei furgoni con a bordo infermieri e paramedici che distribuiscono acqua, elettroliti e crema solare. «Come sempre, incoraggiamo tutti coloro che si recano all’aperto a idratarsi, fare delle pause all’ombra, indossare un cappello e la crema solare, muoversi responsabilmente, conoscere i propri limiti e prendersi cura gli uni degli altri», suggerisce il National Park Service attraverso un post sui social.
Gli accorgimenti sono uguali per tutti, ma particolare attenzione ai soggetti a rischio
Un accorgimento importante viene rivolto a tutte le persone che rientrano nelle fasce d’età più a rischio, come bambini o anziani. Il suggerimento più quotato, difatti, è di rimanere a casa. Qualora la scelta sia comunque quella di uscire, gli accorgimenti sono sempre gli stessi: sostare quando possibile sotto zone d’ombra, rimanere costantemente idratati, proteggersi la testa con un cappello e utilizzare la protezione solare. Per quanto il 4 luglio sia una giornata storicamente rilevante e di grande importanza, la salute dei cittadini rimane ugualmente al primo posto.
Stefania Cirillo





