Ormai da giorni non si parla d’altro: digitale o fisico? E, ancora, cosa accadrebbe se il fisico non esistesse più? I pareri sono discordanti, tra chi considera il passo di Sony “sono una questione di tempo” e chi, invece, la considera come un enorme passo falso. Adesso il dibattito, pur rientrando nella stessa sfera, si è spostato verso un altro problema. Se le copie fisiche smettono di esistere, indirizzando gli acquisti esclusivamente sul PlayStation Store, si può parlare ancora di concorrenza? A livello oggettivo la risposta è no. Per questo i Paesi Bassi hanno accusato Sony di monopolio. Adesso l’associazione per la tutela dei consumatori Stichting Massaschade & Consument ha annunciato che si è svolta la prima udienza.

Sony accusata di monopolio: a rischio la concorrenza per l’ecosistema PlayStation Store

Al termine della fase preliminare, il tribunale distrettuale di Midden-Nederland avrà a disposizione alcuni mesi per decidere se la causa possa essere considerata ammissibile. A quel punto, a seconda della decisione del tribunale, potrà essere esaminato il merito delle accuse mosse contro l’azienda nipponica. Questo, quindi, si identifica come l’inizio di un lungo procedimento. Le tempistiche potrebbero essere lunghe ma, nel caso in cui il tribunale dovesse ritenere valide le accuse mosso dall’associazione, Sony sarebbe costretta ad aprire il mercato digitale di PlayStation Store anche ad altri operatori.

Oltre la richiesta di apertura, però, si aggiunge anche il Sony Tax. Parliamo di una stima del sovrapprezzo che gli utenti olandesi avrebbero pagati a Sony per pagare i giochi digitali sulla piattaforma. Secondo le prime stime, la somma dovrebbe avvicinarsi agli oltre 400 milioni di euro.

Il problema, come accennato all’inizio, non si traduce esclusivamente nell’eliminazione del fisico, ma nell’assenza di qualsiasi altra alternativa. «Un gioco digitale per PlayStation non può essere acquistato da nessuna parte al di fuori del PlayStation Store, quindi semplicemente non esiste alcuna pressione esterna sui prezzi. Una volta che si entra nell’ecosistema digitale di Sony, si è alla mercé di qualsiasi prezzo e condizione che Sony decide di imporre, oggi e in futuro», ha dichiarato Lucia Melcherts, presidente di Stichting Massaschade & Consument.

Stefania Cirillo