Naruto non è solo un fumetto, ma un punto di riferimento per un universo ampio e variegato. Nato dalla penna del maestro Masashi Kishimoto nel 1998, l’opera è uno dei manga più venduti e celebri al mondo. Dalla storia sono nati adattamenti teatrali, anime, merchandising, canzoni celebri. Ora è la volta di un nuovo live action, firmato da Destin Daniel Cretton.
Cretton-sensei, gli inizi nel cinema
Il regista statunitense, nato alla Hawaii, è per metà giapponese e dimostra fin da ragazzo le sue capacità direttoriali, tanto che nel 2009 il suo corto Short Term 22 vince il Premio della Giuria al Sundance Film Festival. Da lì inizia l’intenso periodo di lavoro alla direzione di numerosi film fino a giungere a marzo 2019, quando Cretton è assunto dai Marvel Studios per girare un film su Shang-Chi nel 2021 e poi nel 2026 Spider-Man: Brand New Day con Tom Holland e Zendaya.
Ode a te Kishomoto-sensei
Il suo lavoro e le sue origini giocano allora un ruolo fondamentale per spiegare la scelta di dirigere un live action su un’opera così monumentale e famosa come Naruto. Come spiega lui stesso sulla sua pagina instagram personale in uno scatto con l’autore Kishimoto: “Le storie Kishimoto-sensei hanno ispirato generazioni di fan di tutto il mondo ed è quindi un onore portare il suo mondo e i suoi personaggi sullo schermo in un live action per la prima volta. Sono emozionato per l’inizio di questa ricerca casting internazionale per trovare i personaggi del Team 7 e portare l’incredibile universo di Naruto in vita”.

L’Arad Productions e Lionsgate ci riprovano
A muovere i fili dietro la macchina da presa ci sarà un team di produttori d’eccezione. Per la Arad Productions scenderanno in campo Avi Arad, Ari Arad ed Emmy Yu, affiancati da Jeremy Latcham. Lo stesso Destin Daniel Cretton non si limiterà alla regia, ma figurerà anche come produttore attraverso la sua etichetta Hisako, insieme a Jeyun Munford. Per la Lionsgate si tratta di un ritorno di fiamma con il ninja di Konoha perchè già nel 2014 la major aveva tentato la strada dell’adattamento affidando il timone a Michael Gracey, senza però mai arrivare a una conclusione concreta. Questa volta, l’apertura ufficiale dei casting segna il vero punto di svolta per la nascita del progetto.
Alla ricerca dei volti dei protagonsiti dell’opera
Partono allora i casting per trovare i volti che ricopriranno i ruoli dei 4 personaggi principali della serie, cioè Naruto Uzumaki, Sakura Haruno, Sasuke Uchiha e Kakashi Hatake. Il primo non è nient’altro che il giovane protagonista del manga giapponese, estroverso e amichevole con un grande sogno nel cassetto, quello di diventare il ninja più forte del suo villaggio e essere accettato dagli abitanti; l’eroina femminile è poi Sakura, umana e sensibile in un mondo duro come quello dei ninja; e come dimenticare il tormentato Sasuke con la storia drammatica del ragazzo e del suo clan e infine l’eccentrico e affascinate Kakashi Hatake, maestro e responsabile ninja del team.
Gioia e dolori dei fan, il dibattito infiamma i social
Il pubblico si è diviso davanti all’annuncio del live action: mentre tanti hanno esultato, felici di avere sui loro schermi prossimamente il loro manga preferito, tanti hanno espresso preoccupazione. In primo luogo per la produzione americana, colpevole secondo i fan a volte di occidentalzizare le opere orientali. In sintesi, i fan son preoccupati che la cultura giappponese, alla base di Naruto, non venga ben rappresentata. Tante poi le perplessità, quindi, sui tratti somatici dei protagonisti. Alcuni temono che i casting si orientino verso attrici o attori non asiatici e quindi poco adatti a rappresentare dei personaggi che lo sono.
Nel bene o nel male, l’importante è che se ne parli
L’inizio del dibattito sui social intorno al lavoro di Daniel Cretton così prima nel tempo, fa comprendere il peso del manga di Naruto. Kishimoto sensei ha creato un’opera che non tramonterà mai, i cui temi, messaggi e valori sono fondamentali per il pubblico di tutte le età. E come diceva spesso il protagonista Dattebayo in attesa di questo film.
Layla Perroni





