Mick Jagger ed i Rolling Stones hanno tirato in ballo Ellon Musk, nel brano Mr Charm, traccia numero quattro del nuovo album della band Foreign Tongues, pubblicato il 10 luglio.

Nel venticinquesimo lavoro in studio Jagger e soci esaminano la situazione attuale dell’America, con il brano che cita testualmente il patron di Tesla. When I was oh-so-young, I used to want to go to Mars/ And burn the rubber on the road, And drive around in fancy cars…And who would take you into space? Who would you really trust? Is it Boeing, is it NASA, is it mad mogul Mr Musk?” (“Quando ero giovane, volevo andare su Marte/ E bruciare le gomma sulla strada, E andare in giro con macchine fantasiose…E chi ti porterebbe nello spazio? Di chi ti fideresti veramente? È la Boeing, è la NASA, è il magnate pazzo Musk?”)

Mick Jagger chiarisce il significato della frase su Ellon Musk

La presenza nel testo di Musk come “magnate pazzo” si sia aperta a diverse chiavi di lettura, con i fan che hanno come un affronto al miliardario. In un’intervista al New York Times, il frontman ha messo le cose in chiaro, lamentandosi delle recensioni nelle quali era stato interpretato l’appellativo in maniera negativa, affermando: “Sentono una parola e non ascoltano davvero il verso, ‘Mick Jagger attacca Elon Musk’, non stai ascoltando il verso. Stai solo ascoltando Musk. Questo è tutto ciò che provate.”

Jagger ha proseguito aggiungendo: “La cosa divertente è che, quando l’ho scritto, pensavo che grazie a lui fossero riusciti a riavere indietro quegli astronauti che erano rimasti bloccati perché lui aveva fornito il trasporto, mentre la NASA non poteva fornirlo.”Il frontman ha spiegato la frase del testo nella quale lui che voleva andare su Marte da bambino e di chi si sarebbe fidato per portarti nello spazio, chiarendo: “È davvero un complimento indiretto, perché era lui quello che ricordavo fosse in grado di farlo quando gli altri non ci riuscivano”. Infine, la voce degli Stones ha sottolineato che anche la sua scelta delle parole non è stata delle più lusinghiere, aggiungendo: “Anche magnate non sempre può andare bene”.