La giornalista E. Jean Carroll ha finalmente ricevuto gli oltre 5 milioni di dollari che le erano dovuti dal presidente americano Donald Trump dopo che tre anni fa una giuria lo aveva riconosciuto colpevole di abusi sessuali e diffamazione nei suoi confronti della donna. Lo riporta la CNN

Trump è stato giudicato responsabile di aver abusato sessualmente di lei tra il 1995 e il 1996 e condannato a versarle questa somma come risarcimento. Lo mostrano i documenti del tribunale federale di New York che ha seguito il caso, e lo ha confermato anche l’avvocata di Carroll, Roberta Kaplan.

Trump ha sempre negato ogni accusa e spesso ha sostenuto che Carroll si fosse inventata tutto per ottenere visibilità. I soldi erano stati accantonati dal tribunale in un fondo e sbloccati lo scorso 9 luglio, dopo che la Corte Suprema si era rifiutata di prendere in considerazione un ricorso di Trump sulla sentenza d’appello del dicembre del 2024: sono in totale 5.625.005,48 dollari, quasi 5 milioni di euro.

Sempre nel 2024, in una causa separata, Trump era stato condannato a pagare 83,3 milioni di dollari (circa 73 milioni di euro di oggi) a Carroll per averla diffamata in diverse occasioni, sia sui social che durante i suoi comizi. Anche questa condanna è stata confermata in appello, e anche in questo caso Trump sta facendo ricorso alla Corte Suprema.

Carroll, ex editorialista di rubriche di consigli per la rivista Elle, ha reso pubbliche le sue accuse nel 2019. Ha intentato causa nel 2022 in base a una legge dello Stato di New York che sospendeva temporaneamente i termini di prescrizione per le denunce di aggressione risalenti a decenni prima.