È rimasto un solo contratto commerciale in piedi dopo il Pandoro-gate: quello con Morellato. A rivelarlo è stato Claudio Calabi, il manager chiamato da Chiara Ferragni per rimettere ordine nei suoi affari, durante l’assemblea di bilancio di Fenice del 29 giugno a Milano. Sul gruppo pesano tre richieste di risarcimento milionarie.
Le più avanzate sono quelle di Safilo, il colosso dell’occhialeria che reclama 5,9 milioni di euro, e di Angelini Beauty, con cui era previsto il lancio di una linea di profumi nel 2023. La terza, ancora in fase preliminare, arriva da Swinger International, titolare del marchio Genny e licenziataria di Just Cavalli e Versace Jeans Couture, legata alla Ferragni da un contratto del 2020. A sollevare il tema in assemblea sono stati proprio i legali delle società di Pasquale Morgese, ex socio che conserva ancora lo 0,2% di Fenice.
Resta aperta anche la partita con l’Antitrust: il patteggiamento prevede il versamento di 800mila euro in beneficenza entro un triennio, ma nei bilanci 2025 delle società dell’influencer non compare alcuna uscita a questo titolo. Ci sono comunque ancora due esercizi per adempiere.
La situazione delle altre società di Ferragni
Nonostante i segnali di ripresa, la società Tbs Crew ha registrato una perdita di 813.505 euro nel 2026. Questo dato evidenzia come le difficoltà economiche non siano ancora del tutto superate. Tuttavia, la holding Sisterhood che controlla tre società tutte in perdita, è riuscita a chiudere il 2026 con un utile di 1.245.500 euro grazie a proventi dalle partecipate.
La liquidità della società è scesa da 9,77 a 2 milioni, mentre il costo del personale è calato a 671.594 euro dopo l’uscita di tre dipendenti. Il patrimonio netto distribuibile ammonta ancora a 7,68 milioni e nel 2025 è stata sottoscritta una polizza a capitale garantito con Banca Fideuram da 5,5 milioni di euro.
L’obiettivo dichiarato da Calabi è quello di consolidare la ripresa delle attività mantenendo una struttura dei costi particolarmente efficiente in considerazione della riduzione degli effetti negativi derivanti dal procedimento giudiziario. Nonostante le sfide, l’impero di Ferragni sembra essere in grado di resistere e adattarsi alle difficoltà.





