Tra inizio aprile e fine giugno, il gruppo leader della profumeria mondiale Interparfums ha realizzato circa 199 milioni di euro di vendite (-5,9% su base annua). La società ha annunciato un fatturato in calo di quasi il 6% nel secondo trimestre, arrivato soprattutto a causa delle penalizzazioni dovute all’andamento dell’Europa occidentale, e da un effetto cambio sfavorevole in Nord America.
Interparfums annuncia un calo: quasi al 6% nel secondo trimestre

Come ha specificato la società in una nota, il fatturato del primo semestre vale 414,3 milioni di euro, in diminuzione del 7,3% a cambi correnti e del 3,7% a cambi costanti rispetto all’anno precedente. Come spiega Philippe Benacin, amministratore delegato del gruppo, “In un contesto che non è mai stato così complesso, abbiamo conseguito una performance solida nel primo semestre, in particolare su più marchi e in diverse aree geografiche. Purtroppo, il persistere delle tensioni geopolitiche, economiche e monetarie offusca questa performance e limita la nostra visibilità per la seconda parte del 2026”.
Come ha specificato una nota del gruppo, il primo semestre l’andamento è risultato eterogeneo a seconda delle regioni. In Nord America, il mercato più importante per la società, le vendite sono diminuite del 2%, a 161 milioni di euro. Per questo il gruppo segnala il dinamismo dei marchi Coach, Jimmy Choo e Montblanc, “ampiamente attenuato dall’effetto cambio, sfavorevole al dollaro nel periodo”. Intanto, le vendite in valuta locale sono aumentate dell’8% e che la filiale sta guadagnando quote di mercato. Ci sono anche note positive: il mercato africano cresce del 5% a 3,4 milioni di euro e il Sudamerica avanza del 3% a 46,5 milioni.
Marianna Soru





