Zendaya ha colpito ancora. Alla première di Spider-Man: Brand New Day a Shanghai, l’attrice ha trasformato il red carpet in una vera scena da fashion villain, presentandosi con baby bangs irregolari, capelli lunghi e lisci e un abito-ragnatela Atelier Versace che sembrava costruito direttamente dentro lo Spider-Verse.

Dietro il look, ovviamente, c’è ancora una volta Law Roach, stylist e partner creativo con cui Zendaya ha praticamente riscritto le regole del press tour contemporaneo. Perché quando lei promuove un film non indossa semplicemente dei bei vestiti: crea un intero universo visivo, dissemina riferimenti per i fan e trasforma ogni première in un nuovo episodio della storia.

Il vestito-ragnatela è un archival moment perfetto

Per la première cinese, Zendaya ha scelto un abito Atelier Versace Couture primavera-estate 2016, caratterizzato da una struttura nera simile a una ragnatela, profili bianchi e numerose aperture che lasciavano intravedere la pelle.

La silhouette seguiva il corpo senza risultare prevedibile, mentre lo spacco altissimo sulla coscia mostrava un paio di décolleté color crema, apparentemente semplici ma perfette per non rubare l’attenzione alla costruzione grafica del vestito. Il risultato era sexy, teatrale e leggermente inquietante: esattamente il tipo di energia richiesta a una Spider-Man premiere che vuole essere ricordata.

Non era il classico abito con una ragnatela applicata sopra per rendere evidente il riferimento. L’intera struttura del capo sembrava diventare la tela, trasformando Zendaya nella creatura al centro della composizione. Method dressing, ma nella sua versione più couture e meno didascalica.

Le baby bangs cambiano completamente la sua immagine

A rendere il look ancora più edgy è stato l’hair transformation. Zendaya ha abbandonato temporaneamente il bob corto e riccio sfoggiato nelle ultime apparizioni per passare a capelli lunghi, scurissimi e ultra lisci, completati da baby bangs spezzate e irregolari.

Una scelta capace di cambiare radicalmente il volto, spostando l’estetica dal glamour classico a qualcosa di più goth, sharp e quasi cyberpunk. Le micro frange hanno spesso un effetto divisivo, ma su Zendaya diventano l’ennesima dimostrazione del fatto che il suo volto riesce a sostenere praticamente qualsiasi beauty risk.

Il makeup ha seguito la stessa direzione, con occhi smoky, guance leggermente arrossate e labbra nude. Nessun rossetto statement o elemento troppo romantico: tutta l’energia era concentrata nello sguardo, reso più intenso proprio dalla linea netta della frangia.

Spider-Man, ma senza il solito rosso e blu

La cosa più interessante del press tour di Brand New Day è che Zendaya e Law Roach non stanno traducendo Spider-Man soltanto attraverso i colori più ovvi del costume. Non ogni outfit deve essere rosso, blu e coperto di spider print.

A Shanghai il riferimento passa dalla struttura, dalla tensione del tessuto e dall’idea stessa della ragnatela. È un approccio più fashion insider coded, capace di parlare sia ai fan del film sia a chi segue il red carpet come fosse una sfilata parallela.

Zendaya non sembra vestita “da Spider-Man”. Sembra appartenere a una versione più dark e sofisticata del suo mondo, forse eroina, forse antagonista, sicuramente main character.

Il look Vetements ispirato a Mr. Negative

Pochi giorni prima, durante il photocall di New York, Zendaya aveva già anticipato l’approccio più oscuro del tour con un outfit total Vetements, visto precedentemente in passerella su Sharon Stone. Il look era composto da un blazer bianco oversize, camicia nera, cravatta bianca e stivali cuissard in latex nero. Un’uniforme corporate completamente destabilizzata dalle proporzioni estreme e dalla lucidità fetish delle calzature.

Anche in quel caso, i dettagli raccontavano il film. Zendaya aveva aggiunto orecchini pendenti a forma di ragnatela e ombretto rosso, mentre Law Roach aveva spiegato che l’ispirazione era Mr. Negative, uno degli avversari di Spider-Man, riconoscibile proprio per la palette invertita in bianco e nero.

È il tipo di reference che non ha bisogno di essere spiegata per funzionare, ma diventa ancora più soddisfacente quando i fan riescono a decodificarla. Fashion Easter egg, praticamente.

Zendaya è passata da Athena allo Spider-Verse senza perdere un colpo

Il press tour di Spider-Man arriva immediatamente dopo quello di The Odyssey di Christopher Nolan, dove Zendaya interpreta Athena. Anche in quel caso, l’attrice aveva costruito un guardaroba fatto di riferimenti mitologici, silhouette divine, drappeggi e look quasi ultraterreni. Alla première newyorkese del film aveva indossato un abito bianco di Matières Fécales, con piume, applicazioni, scollatura asimmetrica e un lungo strascico, trasformandosi in una figura a metà tra dea, angelo e creatura mitologica.

Passare da quell’immaginario luminoso e celestiale alle baby bangs dark e alle ragnatele couture avrebbe potuto sembrare uno stacco impossibile. Invece Zendaya riesce a cambiare personaggio senza perdere coerenza, perché il vero filo conduttore non è il singolo look, ma la sua capacità di abitare completamente ogni estetica.