OpenAI ha recentemente annunciato un aggiornamento importante rivolto alle applicazioni desktop di ChatGPT. L’azienda, infatti, ha deciso di introdurre la modalità vocale avanzata basata su GPT-Live anche su Windows e macOS. La novità, disponibile con la versione 26.715 dell’applicazione, ha l’obiettivo di estendere le funzionalità presentate precedentemente nelle scorse settimane. In questo modo, quindi, l’interazione vocale giunge direttamente sul computer.
ChatGPT Voice arriva sui computer: quali sono le funzioni?
Attraverso l’aggiornamento avanzato da OpenAI gli utenti hanno la possibilità di eseguire comandi vocali a ChatGPT senza dover necessariamente utilizzate la tastiera. Il progetto, infatti, è stato progettato per ascoltare le richieste, rispondere con naturalezza ed eseguire contemporaneamente diverse operazioni. L’intenzione, come avviene con frequenza in situazioni analoghe, è quella di offrire agli utenti un’esperienza naturale e fluida durante l’utilizzo del computer. Secondo quanto riferisce l’azienda, GPT-Live è in grado di comunicare con l’utente, capire le istruzioni e coordinare il lavoro all’interno dell’applicazione contemporaneamente. OpenAI, inoltre, ci tiene a sottolineare che gli strumenti attualmente offerti rappresentano una differenza considerevole rispetto a Gemini Live.
Attraverso Chat, Work e Codes, le funzionalità vocali potranno essere utilizzate. A rendere lo scambio più naturale, figurano anche espressioni brevi volte a confermare l’interazione, proprio come durante una conversazione qualunque. L’azienda, infine, aggiunge che ChatGPT Voice è in grado di generare immagini direttamente durante il dialogo, ovviamente se richiesto. Oltre le funzionalità di cui sopra, l’aggiornamento va a migliorare la gestione dei progetti locali. Infatti, attraverso il menu Modifica progetto, è possibile creare più cartelle nello progetto, andando a facilitare l’organizzazione dei file e delle attività. La modalità vocale sarà presente negli abbonamenti ai piani Plus, Pro, Business, Edu ed Enterprise.
Stefania Cirillo





