No, il 2026 non è decisamente un anno fortunato per Milano, almeno per quanto riguarda la musica dal vivo e, nello specifico, le star internazionali. Dopo la sospensione del concerto di Rosalía -causa intossicazione alimentare- e quella del secondo show meneghino di Bad Bunny -causa maltempo- anche The Weeknd ha avuto qualche problema. Dopo due date senza particolari intoppi, la terza e ultima data a San Siro della superstar, svoltasi domenica 26 luglio, si è rivelata decisamente più complicata.

Ancora un problema per la musica dal vivo a Milano: a pagarne le conseguenze, stavolta, sono stati The Weeknd e i suoi fan (ma nessun annullamento, per fortuna)

Il live di Abel Tesfaye è stato infatti sospeso per tre volte, a causa di problemi tecnici, legati al microfono dell’artista. Lui stesso, nel corso dell’esibizione, ha più volte segnalato il malfunzionamento del microfono, facendo capire ai fan presenti e, soprattutto, agli organizzatori, come qualcosa non stesse andando a dovere. A risentirne, alla fine, è stata anche la scaletta. I problemi tecnici hanno infatti rubato tempo alla performance, con conseguenze sulla parte finale del concerto. Alcuni brani, tra i quali anche Less Than Zero, sono infatti spariti dalla setlist, e il cantante non ha più avuto modo di recuperarli.

Seppur con qualche difficoltà, però, alla fine lo spettacolo è andato avanti e, per fortuna, The Weeknd ha portato a casa la serata, senza farsi abbattere dagli imprevisti e regalando ai fan uno show a suo modo indimenticabile. Dopo i problemi di salute della cantautrice catalana la scorsa primavera e la recente grandinata che ha costretto alla fuga chiunque fosse all’Ippodromo La Maura per vedere dal vivo la superstar portoricana, Milano si è dunque ritrovata ad affrontare un nuovo problema, questa volta di carattere tecnico. Fortunatamente, però, questa volta l’epilogo è stato decisamente diverso.

Federica Checchia