Sal Da Vinci è amato, amatissimo. Forse anche troppo. Sabato sera, infatti, il cantautore napoletano si è ritrovato, suo malgrado, al centro di una discussione decisamente animata. Al suo concerto al Brugnato 5Terre Outlet, in provincia di La Spezia, nell’ambito delle Summer Nights, hanno partecipato migliaia di persone e, tra una canzone è l’altra, è nato un diverbio tra gli spettatori.

A spiegare l’accaduto è stato Il Secolo XIX. Motivo del contenzioso, dei tavolini disposti davanti al palco, diventati subito ambitissimi dai fan del cantante. Per assicurarsi un posto in prima fila, alcune persone si sono mosse già nelle prime ore del pomeriggio, occupandoli e portando con loro bibite e vivande per cenare, in attesa dello show.

I fan di Sal Da Vinci litigano per un posto in prima fila al suo concerto

Con l’arrivo della folla, però, la situazione si è riscaldata velocemente. A creare forti disagi all’artista e ai presenti sarebbero stati alcuni spettator, che hanno dato vita a una vera e propria battaglia all’ultimo tavolo. Alla fine, il locale si è visto costretto a toglierli di mezzo per motivi di sicurezza, costringendo molti clienti a cenare in piedi, e si è reso necessario l’intervento dei carabinieri per riportare la calma nell’area.

Nonostante il caos, però, il live sembrerebbe essere andato benissimo. Dal palco delle Summer Nights –Radio Subasio Music Club 2026– il vincitore di Sanremo 2026 ha ripercorso la propria carriera insieme al giornalista Gianluca Giurato di Radio Subasio, alternando ricordi e brani. «Anni di duro lavoro e di sacrifici, con tante porte chiuse», ha raccontato. Ha poi aggiunto: «L’amore ha bisogno di cura. È l’unica cosa che forse non saprà mai provare l’intelligenza artificiale». Dopo le iconiche Rossetto e caffè e Per sempre sì, che hanno fatto cantare tutto l’outlet, si è spostato tra la gente, elargendo strette di mano e selfie. Ha poi incontrato i sindaci presenti e i ragazzi di Special Olympics La Spezia, ospiti a Sanremo.

Federica Checchia