E’ atteso nella mattinata l’incontro tra Matteo Salvini e Sergio Mattarella. Salvini cercherà di fare chiarezza sui fondi della Lega.
Matteo Salvini e Sergio Matarella si incontreranno oggi al Quirinale dopo una prima espressa richiesta del leader del Carroccio, successivamente accettata da Matteralla che era stato chiamato in causa dopo la presunta strumentalizzazione politica della magistratura nei confronti della Lega. I fatti controversi si riferiscono alla richiesta di sequestro dei 49 milioni di Euro che la Lega aveva percepito ai tempi dell’amministrazione Bossi e che sembrano spariti nel nulla, per i quali la magistratura ha chiesto di cercare ovunque per rintracciarli.
Una vicenda spiacevole e imbarazzante che potrebbe mettere immediatamente ko la nuova figura di un Matteo Salvini istituzionale il quale, sino ad ora, si è dichiarato estraneo ai fatti.
Proprio per chiarire quanto è possibile, il leader del Carroccio terrà in giornata l’incontro richiesto con Mattarella, durante il quale, però, come espressamente affermato da quest’ultimo, non si intende affrontare il tema della magistratura, chiamata invece in causa da Salvini.
“Al presidente Mattarella porterò il saluto di Adro, della Franciacorta e di Brescia, raccontandogli quello che stiamo facendo ma soprattutto che l’Italia è una Repubblica democratica e che gli unici che decidono sono gli italiani con il loro voto. Se pensano di mettermi paura hanno sbagliato soggetto – ha affermato Matteo Salvini all’alba dell’atteso incontro -. Ci faranno la guerra in tutti i modi, useranno le tv, usano qualche giudice o qualche magistrato. Io non ce l’ho con la magistratura, se qualcuno usa la toga e lo stipendio pubblico per fare politica questo a me non va bene. Perché la giustizia è una cosa troppo seria per usarla per fini politici” – ha continuato, riferendosi espressamente ai fatti che hanno coinvolto la Lega.
Nelle intenzioni del Ministro dell’Interno, inoltre, ricorre un altro tema importate da trattare faccia a faccia con Mattarella, quello dei migranti.
A riguardo, Salvini ha anticipatamente annunciato quelle che saranno le prossime mosse dell’attuale governo. “Già entro questo mese stiamo lavorando perché il costo dei presunti profughi, che sono la maggioranza, sia tagliato di almeno 10 euro a persona per risparmiare mezzo miliardo di euro all’anno, che mi piacerebbe investire in sicurezza – ha spiegato Matteo Salvini -. I nostri uffici stanno lavorando per tagliare un po’ di costi all’immigrazione. In questo momento ogni richiedente asilo che sta arricchendo le cooperative ci costa 35 euro. Ora ho dato questa indicazione e penso che entro questo mese otterremo un risultato“.





