Ed eccoci al racconto della terza stagione della Serie C a girone unico. Siamo tra 1954 e 1955 in un’Italia che cresce lasciata alle spalle da un decennio la tragedia della guerra.

La composizione del torneo di Serie C che va a iniziare nel settembre del 1954 è sempre più sbilanciata verso il nord della penisola. 12 delle 18 squadre sono comprese tra Bolzano e Piombino. La Sambenedettese è l’unica società del Centro Italia. Cinque le rappresentanti del Sud, Bari, Lecce e Catanzaro, con due isolane, la Carbosarda e il Messina.

La vittoria finale se la divideranno Bari e Livorno.

Il Bari farà una grande impresa, risalendo in due soli anni dalla IV serie alla B. Come il nuovo Bari vorrebbe fare di nuovo tra questa stagione e la prossima! Le due formazioni partono forte fin dalla prima giornata, non saranno sconfitte fino alla nona giornata curiosamente insieme e dalle due squadre isolane, Carbosarda-Livorno 1-0 e Messina-Bari 1-0. A fine stagione il vantaggio sulla terza classificata, il Catanzaro, sarà di ben 7 punti, 45 per la coppia delle promosse, 38 per i calabresi.

In coda Carrarese (20), Bolzano (21) e Lecce (26) rinunciano presto a ogni speranza di salvezza, mentre il Prato e il Fanfulla lottano fino all’ultima giornata tra loro e con Piacenza, Carbosarda e Sambenedettese. Il Prato, sconfitto 2-1 a Lecce, viene agganciato dai lodigiani che invece strappano 1 punto pareggiando in casa 0-0 col Lecco. Il Piacenza che in classifica era appaiato al Fanfulla invece si toglie del tutto dai guai  vincendo 1-0 a Cremona, mentre Carbosarda e Sambenedettese pareggiano 0-0 lo scontro diretto. Quindi Piacenza, Samb e Carbosarda a quota 34 sono salve, mentre tra Fanfulla e Prato (33) diventa necessario uno spareggio.

La partita si gioca a Modena il 19 giugno 1955, e il successo va ai toscani per 2-0. Il Fanfulla farà così il percorso inverso del Bari, in due stagioni dalla B alla IV serie.

La classifica marcatori ha due padroni: Luigi Bretti del Bari e Guerrino Rossi della Cremonese. Bretti, classe 1930, triestino di nascita ha giocato quasi sempre nel Bari, segnandovi un totale di 70 gol prima di chiudere la carriera in C  nella sua Triestina nel 61/62. Guerrino Rossi, nato a Monticelli d’Ongina in provincia di Piacenza sarà calciatore per oltre 15 anni segnando gol a grappoli nelle serie minori, dopo una stagione andata male alla Juventus. Sarà poi allenatore per 25 anni sempre girando l’Italia in formazioni di provincia. Classe 1934 è mancato nel 1996 un paio d’anni dopo aver smesso di allenare.

Serie C History

Qui la puntata precedente