Sabato alle ore 15, dopo la settimana di sosta per le nazionali, riparte la Serie A con Roma-Spal. I giallorossi sulla carta partono favoriti contro i ferraresi, che nelle ultime quattro gare sono sempre usciti dal campo battuti, ma nonostante ciò la formazione allenata da Eusebio Di Francesco deve fare attenzione a non sottovalutare l’avversario. Il tecnico ex Sassuolo, messosi alle spalle il periodo più duro di inizio stagione, vuole ottenere la quinta vittoria consecutiva tra Serie A e Champions League e ripartire al meglio dopo le due settimane di stop: la Spal, al momento, sembra l’avversario ideale per permettere alla Roma di confermarsi e dare continuità di gioco e di risultati.
I biancocelesti, con l’importante vittoria contro la Fiorentina dell’ex Pioli, sembrano aver superato il momento più critico causato dalla sconfitta nel derby: alle ore 15 di domenica, a Parma, Simone Inzaghi vuole conferme. Il calendario, fino a questo momento, non è stato dei più semplici per usare un eufemismo: nelle prime otto giornate la Lazio ha incontrato le prime tre della classe dello scorso campionato (Juventus, Napoli e Roma), ma nonostante ciò si trova sola al quarto posto in classifica con la possibilità di essere, al massimo, raggiunta dal Milan di Gattuso che ha una gara da recuperare contro il Genoa. Una vittoria a Parma sarebbe quindi fondamentale perché potrebbe indirizzare la stagione della squadra di Inzaghi verso l’obiettivo Champions League dichiarato dalla società ad inizio stagione: difatti, subito dopo la sfida contro l’Inter all’Olimpico della prossima settimana, le partite in calendario per i biancocelesti sarebbero, sempre sulla carta, meno difficoltose e potrebbero dar modo ad Inzaghi ed ai suoi di migliorare ulteriormente la posizione in classifica.
Lazio e Roma quindi, passato il periodo più complicato di questo inizio stagione, hanno entrambe l’opportunità, al rientro dalla sosta per le nazionali, di continuare la strada percorsa fino a due settimane fa: Roma-Spal e Parma-Lazio, senza alcuna presunzione, sono due gare da vincere.
Luca Fiorelli





