I ricercatori dell’università della Carolina del Nord hanno deciso di condurre degli studi per cercare di scovare i potenziali problemi a lungo termine che si manifestano negli ex giocatori di football a seguito di commozioni cerebrali.
La notizia è stata riportata dalla stessa Università.
Lo studio verrà effettuato su circa 2500 ex giocatori: mai prima d’ora si erano tenuti studi su un così grande numero di giocatori.
Lo scopo è anche quello di studiare eventuali terapie di prevenzione al fine di evitare malattie degenerative come la CTE.
La stessa NFL, da sempre molto attenta alla salute e alla sicurezza dei giocatori in campo, ha donato circa 4,7 milioni di dollari all’Università.
Fin dal 2001, l’Università della Carolina del Nord, in collaborazione con la NFL Player Association, conduce degli studi sui cambiamenti fisici e psicologici degli ex giocatori di football.
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Antonio Campana





