Coppie, famiglie e tradimenti. Ma anche naufraghi e… uno di troppo
Gli spettacoli a Roma e in Romagna dall’8 al 15 maggio
A Roma

Teatro Studio Uno. Prosegue la rassegna teatrale del collettivo I giorni della Comune a cui è affidata la direzione artistica degli eventi fino al 26 maggio. Parole d’ordine innovazione e promozione delle realtà emergenti nel panorama teatrale romano e non con spettacoli, incontri, reading, brunch domenicali con performance, momenti musicali e appuntamenti con professionisti.
Fil rouge delle attività il rapporto tra arte e disagio umano con il rimando al teatro di Bertolt Brecht. Due gli spettacoli in programma questa settimana: dal 9 1al 2 maggio, nella sala specchi Barbie Time di Guido Del Vento e Alessandro Di Marco.
Due ragazze che lavorano in uno strip bar, nel loro camerino, Stella e Gloria, mentre si preparano per lo show. Azioni consuete, di sempre. Uno strato di cipria, glitter, rossetto spavaldo e aggressivo. Ballano, ridono, litigano. Dimenticano il passato.
Fino a quando Stella, che prima era un ragazzo e combatteva con la sua famiglia per farsi accettare, riceve una lettera inaspettata dalla sua famiglia. Inizia così a ripercorrere con la memoria i momenti importanti della sua vita, che prende corpo sulla scena, dietro il velo del ricordo e della rabbia, tra commozione, nostalgia e ferocia.

Dal 10 al 12 maggio, invece, nel cortile interno: Ballhaus, progetto di ricerca teatrale condotto da Valerio Peroni. Due le fasi fondamentali per il mestiere dell’attore su cui intende concetrarsi il laboratorio: la fase pre-espressiva e la fase espressiva.
Quando si parla infatti di “Drammaturgia dell’attore” ci si riferisce al processo creativo/espressivo dell’attore, concepito come un lavoro compositivo, di tessitura e montaggio, e dunque drammaturgico in senso proprio, che ha per oggetto le azioni fisiche, vocali e interiori e che viene sviluppato su vari piani.
Questo il materiale che verrà creato dai partecipanti nel percorso laboratoriale e utilizzato per dar vita ai personaggi di Baal Haus. Orari spettacoli: giovedì e sabato ore 21, domenica ore 18. Brunch letterari Ingresso 10 euro con consumazione la domenica dalle 12 alle 14.
Info e prenotazioni: http://j.mp/prenotaTS1

Teatro dei Servi. Dal 13 al 15 maggio ore 21 lo spettacolo Vox Family firmato da Francesco Petruzzelli e vincitore del Premio InDivenire 2017 nelle categorie miglior Testo, miglior Spettacolo e Miglior Attrice Protagonista.
Sette personaggi per una trama in fondo semplice, ma molto significativa.Una mamma si prende cura del figlio Astro, in assenza di padre, troppo codardo. Ciò che rende tutto grottesco, è la convinzione della mamma di aver generato in Astro un genio, dotato di intelligenza e abilità fuori dall’ordinario.
Un composto di relazioni ironicamente contraddittorie, capaci di ritrarre, attraverso un gioco di multipli, i vezzi delle più classiche dimensioni familiari. Le scene si susseguono con ritmo spiazzante e frequenti incursioni in realtà parallele e degenerate. Info e prenotazioni: 06 67 95.130 / info@teatroservi.it

Teatro Vascello. Dall’8 al 9 maggio ore 21: Ocean Terminal, dedicato a Piergiorgio Welby, il giornalista e scrittore simbolo del diritto al rifiuto dell’accanimento terapeutico e favorevole all’eutanasia in Italia, che si è spento dopo una lunga battaglia il 20 dicembre del 2006, L’argomento, ancora fortemente dibattuto, è tuttora attuale, a soli 5 mesi all’approvazione della legge sull’assistenza di morte volontaria.
Lo spettacolo, in giro per il mondo, è arrivato a Roma da New York e poi sarà in scena a Valencia. diretto e interpretato da Emanuele Vezzoli, dal romanzo Ocean Terminal di Piergiorgio Welby, a cura di Francesco Lioce. Una produzione Teatri&Culture, con il sostegno di Castelvecchi editore e il sostegno morale dell’associazione Luca Coscioni.
Info e prenotazioni: 06 5898031 – 06 5881021promozioneteatrovascello@gmail.com

Sempre al Vascello, da martedì 14 a mercoledì 15 maggio, ore 2, Homeless – la bellezza ti stupirà, performance/installazione, per la
regia di Enzo Cosimi, organizzato da Coop La fabbrica dell’attore. La creazione, di natura coreografica/performativa e installativa, nasce da una indagine e riflessione sui temi della marginalità sociale, sulla figura del senza tetto e sulla sua solitudine nella società contemporanea.
Il lavoro, sviluppatosi attraverso studi precedenti, è realizzato in collaborazione con associazioni di persone senza fissa dimora, un mondo sotterraneo, abitato da figure borderline che scelgono o si trovano a vivere drammaticamente ai bordi della società odierna. Ispirato dall’opera di Joseph Beuys, il progetto vede la collaborazione per i costumi del fashion designer Fabio Quaranta, tra i più conosciuti stilisti del design contemporaneo. Una sfilata visionaria, i video ritratti di persone senza fissa dimora nei loro luoghi di vita, diventano un quadro vivente, un unico piano sequenza che prende le sembianze di un racconto fiabesco immerso in un’inquietudine sospesa e rarefatta. Info e prenotazioni: 06 5898031 – 06 5881021promozioneteatrovascello@gmail.com
Ar.Ma Teatro . In scena un doppio spettacolo e due nuove storie da vivere. Si parte giovedì 9 maggio alle 21, con Camgirl che vede protagonista Giada Villanova diretta da Emiliano Russo.
Camgirl nasce da un esperimento reale condotto dalla stessa autrice, Giada Villanova, che per mesi ha gestito sui social un profilo fake senza farsi mai vedere. E’ la notte di San Silvestro, una ragazza in pigiama è sola, sul divano di casa, In un raptus di insostenibile tristezza decide di seguire l’esempio di Ariel, la protagonista della sua favola preferita.
Da moderna Sirenetta la ragazza baratta la sua vecchia identità per una nuova, totalmente artificiale, creando un profilo fake su uno dei social più popolari. Solo che il virtuale non è così innocuo e distante come si potrebbe pensare.
Mentre sabato 11 e domenica 12 maggio sarà invece la volta di Keith di e con Massimo Mirani per la regia di Daria Veronese.
Keith racconta la storia di un chitarrista impazzito che è convinto di essere Keith Richard. Il culto dei Rolling Stones, l’atmosfera anni ’60, il miraggio del successo, la rivoluzione sessuale e l’enigma della morte di Brian Jones.
Questi i temi affrontati nello spettacolo, ma anche l’Italia di quegli anni con i suoi “complessi” musicali e non. Regia di Daria Veronese. Orari: sabato ore 21, domenica ore 18. Info: 06 3974 4093.
Tirso. Da questa sera, 8 maggio, fino al 26: Uno di troppo, il tesoro di mamma, spettacolo a cui fa da sfondo il rock dei Police. Una commedia originale, scritta da Danilo De Santis, in cui due fratelli si ritrovano a distanza di anni al funerale della mamma scoprendo di essere figli di padri diversi. Non dei papà qualsiasi, bensì delle autentiche celebrità, ovvero due dei componenti del terzetto inglese: Sting e Stewart Copeland.
Lo show si conclude con una originale escape room che coinvolge gli spettatori in originali enigmi in tema “Police”! Orari:
mercoledì, giovedì, venerdì e sabatob ore 21, sabato 18 e 25 maggio: ore 17.30 e 21, domenica: ore 17.30. Info : 06 5898031 promozioneteatrovascello@gmail.com
Teatro Due, 11 maggio alle 21: Coppia aperta, quasi spalancata, commedia brillante di Dario Fo e Franca Rame.
Un testo comico e ironico che mette a nudo le dinamiche delle relazioni sentimentali in un contesto grottesco ma mai inverosimile.
Antonia, moglie e madre, è ormai all’ennesimo tentativo di suicidio a causa dell’infedeltà del marito. Michele, affascinante intellettuale di sinistra, libertino e abile retorico, propone alla moglie la “coppia aperta” come soluzione ai problemi coniugali.
Dopo un iniziale rifiuto Antonia si convince a tentare. Ma cosa succede quando una donna abbandonata finisce di autocommiserarsi e si riscopre femmina? Cosa succede quando la coppia diventa “aperta” da entrambe le parti? Una produzione Teatro al Femminile di Dario Fo e Franca Rame, con Virginia Risso e Matteo Maria Dragoni. Info e prenotazioni teatroalfemminile@gmail.com
Tor Bella Monaca, fino a domenica 12 maggio Tre cuori e una capanna in un’isola dei mari del sud di David Corsoni. Commedia esilarante che racconta la storia di tre naufraghi ai vertici dell’eterno triangolo: marito, moglie e amante della moglie. Sbattuti su un’isola deserta, si ritrovano a soggiornare in due capanne. In questa paradossale situazione, con difficoltà si realizzano le diverse strategie dell’adulterio tradizionalmente consacrato.
Per semplificare le cose, l’amante decide di raccontare tutto all’amico, che, per niente sorpreso, propone un compromesso: la moglie potrebbe vivere maritalmente una settimana con l’uno e una settimana con l’altro. Le conseguenze saranno inevitabilmente curiose: l’amante assume la psicologia del marito e il marito quella dell’amante.
Il naufragio scarica sull’isola un quarto incomodo, in un finale dal sapore shakespeariano sospeso tra sogno e realtà.Con Maddalena Rizzi, Andrea Murchio, Marco Prosperini e Alioscia Viccaro,
Regia di Filippo d’Alessio. Orari: fino a sabato 11 ore 21, domenica 12 ore 18. info e prenotazioni 06/2010579 promozione@teatrotorbellamonaca.it
Sempre al Tor Bella Monaca, 14 e il 15 maggio alle 21, Valdrada Compagnia Teatrale porta in scena la love&sex therapy di gruppo con Fearless, di e con Chiara Becchimanzi, per la prima volta a Roma. L’ autoironica terapia di gruppo, per cercare di capire, tutt* insieme, cosa diavolo è che vogliono le donne, e se sia poi così diverso da quello che vogliono gli uomini. Per poi gridarlo a gran voce: senza paura.
“Fearless” fonde stand up comedy, musica, poesia, satira e teatro in un viaggio trascinante, per smontare, uno per uno, i tabù sessuali e sentimentali, in un processo esilarante che non lascia nessuno escluso. Un’esperienza di grande condivisione teatrale, arricchita dalle chitarre di Alessio Righi, compagne di viaggio fondamentali per un flusso di coscienza i cui risvolti non sono mai quello che sembrano.
Info e prenotazioni: 06 2010579
promozione@teatrotorbellamonaca.it

Off Off Theatre, fino a domenica 12 maggio, Antropolaroid, di
Tindaro Granata viaggio nella Sicilia raccontata attraverso la storia di una famiglia, fotografia dopo fotografia, generazione dopo generazione.
Titolo che fonde la ricerca antropologica con lo scatto fotografico, Antropolaroid è l’opera con cui Granata passa attraverso i decenni in molteplici ruoli, di ogni età e sesso, tra giochi, balli, lavoro, relazioni familiari, paure, legami e situazioni.
La particolarità di uno spettacolo come Antropolaroid sta nell’utilizzo di una tecnica antica, quella del cunto, che sostituisce il meccanismo del racconto con la messa in scena dei dialoghi tra i personaggi.
Non vengono narrati i fatti; sono i personaggi, parlando tra loro, a dare vita alla storia. Orari: fino a sabato 11 ore 21, domenica ore 17.

Altro spettacolo in programma all’Off Off Theatre, da martedì 14 a domenica 19 maggio è Modern Family 1.0, di Giovanna Donnini. L’argomento sono le famiglie, di tanti tipi.
Uno spettacolo comico sulla storia di una donna che ama le donne, ma che ama anche l’idea di avere un figlio con la propria compagna.
Con Annagaia Marchioro e Virginia Zini . Orari: fino a sabato 18 ore 21, domenica ore 17. Info e prenotazioni: 06 89239515, biglietteria@off-offtheatre.com

Teatrosophia Dal 10 al 12 maggio si può assistere a R.I.P. – Ritorno in platea, testo di Luca Gaeta e Salvatore Rancatore. sul palco diretto da Guido Lomoro, con Salvatore Rancatore diretto da Luca Gaeta.
Il desiderio negato da bambino, una saltafossi, una bici da cross con le marce davanti alla sella, diventa, in una fase di stallo della vita, fonte di energia ed ottimismo, perché c’è sempre una bici da cross aldilà di qualche avventura.
Un monologo sulla vita dell’artista e dell’attore, con la sua crisi di mezza età, divenuto per scelta della società un nullafacente, incapace, trasgressore di se stesso, in continua lotta con l’accaduto. L’oggi diviene l’unico giorno di tutta una vita.
Lo spettatore diventa inconsapevole parentesi che si mette in mezzo all’essere o non essere, a questa cosa che si chiama vita di un attore/uomo caduto fuori dalla realtà per il fatto di raccontare la vita, anziché viverla.
La realtà è, invece, pedalare su una Graziella da passeggio, con il tempo che scorre e continua ad andare avanti, con le marce immaginarie davanti alla sella: infinite sono le marce, per ogni marcia una storia e per ogni storia una vita possibile da raccontare. Orari: fino a sabato ore 11 ore 21, domenica 12 ore 18. Info e contatti: info@teatrosophia.com

Villa Torlonia. Stasera, mercoledì 8 maggio alle 20, E ti chiamaron matta, di Ascanio Celestini e Alessio Lega. Celestini è da sempre il poeta e il narratore teatrale della marginalità.
Alla salute mentale e alle sue storie di repressione ha dedicato uno spettacolo, un libro, un film: La pecora nera. Insieme al cantastorie Alessio Lega, che al tema dieci anni fa aveva dedicato un Cd e un concerto itinerante, dà vita a questo spettacolo che è anche un omaggio a Franco Basaglia, nel quarantesimo anniversario della legge che porta il suo nome.

Teatro Imperiale di Guidonia Montecelio, domenica 12 maggio ore 17. 30 10 piccoli indiani… E non rimase nessuno. Scritto nel 1936, considerato il capolavoro letterario di Agatha Christie, ha ispirato molteplici versioni cinematografiche, dal film di René Clair con un cast d’epoca eccellente ai film successivi che hanno adattato la storia a versioni più moderne. Intrigo e suspense per una vicenda che trova il suo apice in un finale tra i più spiazzanti.
Diretto dal regista spagnolo Ricard Reguant, lo spettacolo mostra il lato nascosto della borghesia e aristocrazia a confronto in un’unica arena. E’ nell’elegante villa che i loro rappresentanti, trasformati dalle circostanze in personaggi volgari e ordinari, sono pronti a sbranarsi per la sopravvivenza. Il finale, contrariamente a quello a lieto fine elaborato dalla Christie per l’adattamento teatrale del 1943, ricalca fedelmente quello del romanzo.
Sullo sfondo di una suggestiva scenografia anni ’40 in stile art-déco, dieci protagonisti della scena italiana formano un cast di attori di diversa generazione e formazione per la prima volta tutti insieme. Organizzato da San babila Tiesse. Info: 0774 301291.
Teatro Argentina, da martedì 14 maggio a domenica 19 maggio: Si nota all’imbrunire con Silvio Orlando.
Orlando è l’ anziano che passa le sue giornate da solo in un paese ormai disabitato e inizia ad acquisire sempre più manie. Non vuole più alzarsi né camminare: ormai vive accanto all’esistenza e non più dentro la realtà. I figli vanno a trovarlo, in occasione della messa dei dieci anni dalla morte della moglie, per trascorrere un fine settimana nella sua casa di campagna. Devono decidere come smuoverlo da questa posizione che è una metafora del suo stato mentale.
Ecco allora che emergono empatie, distanze e rese dei conti, ma nella testa di Silvio si installa una certa confusione tra desideri e realtà: si accorgerà infatti che senza nessuno che lo smentisca nel quotidiano la vita può essere esattamente come uno decide che sia… Ma fino a che punto?
Lucia Calamaro, drammaturga, regista e attrice, affronta il tema della solitudine sociale, oscuro e insidioso, diffuso tra gli anziani e spesso anche tra i più giovani. Orari: prima serata, martedì e venerdì ore 21, mercoledì e sabato ore 19, giovedì e domenica ore 17. Info e prenotazioni: 06 684000311 / 14 www.teatrodiroma.net
In Romagna

Teatro Alighieri di Ravenna, giovedì 9 maggio ore 21: Trascendi e sali, l’imperativo di Alessandro Bergonzoni. Ultimo evento dell’edizione 2019 della rassegna di Teatro Comico, organizzata da Accademia Perduta/Romagna Teatri in collaborazione con Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura.
Trascendi e sali, di cui il celebre artista bolognese è anche autore e regista insieme a Riccardo Rodolfi è un consiglio ma anche un comando.
O forse una constatazione dovuta ad una esperienza vissuta o solo un pensiero da sviluppare o da racchiudere all’interno di un concetto più complesso.
Perché in fin dei conti Alessandro Bergonzoni in tutto il suo percorso artistico, che in questi anni l’ha portato oltre che nei teatri, nei cinema e in radio, nelle pinacoteche nazionali, nelle carceri, nelle corsie degli ospedali, nelle scuole e nelle università, è diventato un “sistema artistico” complesso che produce e realizza le sue idee in svariate discipline per, alla fine, metabolizzare tutto e ripartire da un’altra parte facendo tesoro dell’esperienza acquisita.
Info: Accademia Perduta Romagna Teatri: 0545 64330 – info@accademiaperduta.it
Sempre al Teatro Alighieri di Ravenna, il 14 maggio alle 20. 45, Paolo Cevoli che porta sul palco in Flesdens, in cui racconta la sua visione del mondo parlando di cinema. Il ricavato della serata viene devoluto a sostegno dell’Associazione Amici di Enzo, organizzatrice dell’evento, nata sul territorio nel 1998. In particolare, con la serata si intendono sostenere due dei progetti tutt’ora in atto: la Scuola Bottega e l’aiuto allo studio per ragazzi delle scuole superiori. Info: www.teatroalighieri.org
a cura di Anna Cavallo





