I partenopei, dopo il secondo posto di quest’anno, iniziano a pianificare la prossima stagione per migliorare ancora di più. A poco più di un mese dall’inizio del calciomercato, il Napoli inizia le prime trattative con solide certezze: la prima è Carlo Ancelotti.

Il futuro del Napoli

Dopo aver salutato il San Paolo con una bella vittoria contro l’Inter, il Napoli ha concluso la sua annata con una sconfitta contro un Bologna in salute e a caccia degli ultimi punti necessari per la matematica salvezza. Uno stop, tuttavia, indolore per i partenopei, che già da diverse partite hanno blindato il secondo posto in classifica.

Dunque, è tempo di pianificare la prossima stagione con degli obiettivi chiari e un programma preciso: ridurre il gap di punti con la Juventus e migliorare ulteriormente la competività europea di un club, capace negli ultimi anni di qualificarsi stabilmente in Europa. L’obiettivo, già dichiarato dal presidente De Laurentiis e dal tecnico Ancelotti, è confermare le solide certezze tecniche della squadra e migliorare ulteriormente tutti i reparti con innesti mirati e ben precisi.

Solide certezze

La certezza numero uno per il nuovo Napoli 2019/20 è sicuramente Carlo Ancelotti. L’allenatore emiliano, dopo una prima stagione al di sotto delle aspettative iniziali, vuole guidare la squadra ai primi trofei già dal prossimo anno. Dopo un anno dove il tecnico ha saputo progressivamente inserire le proprie idee nei meccanismi di gioco consolidati da Maurizio Sarri, il Napoli si appresta più forte e più consolidato ad affrontare il prossimo campionato.

Non è,infatti, un dettaglio da trascurare il fatto che il prossimo anno, con ogni probabilità la maggior parte delle panchine delle prime dieci squadre del nostro campionato, potrebbero cambiare. L’Inter sta per annunciare Antonio Conte, la Juventus non continuerà il proprio rapporto con Allegri, Gasperini potrebbe preferire una nuova esperienza dopo aver fatto i miracoli con la sua Atalanta, Gattuso non dovrebbe essere confermato e infine Ranieri ha già detto che lascierà la panchina giallorossa per il prossimo anno.

Le uniche panchine confermate e blindatissime sono quella del Toro con l’ex Mazzarri e appunto quella del Napoli con Ancelotti. Tutte le big del nostro campionato, dunque, inizieranno un nuovo progetto, mentre il Napoli potrà beneficiare dell’anno passato con Ancelotti e migliorare quanto di buono fatto già in questa stagione.

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Ancelotti, pronto al suo secondo anno sulla panchina del Napoli.

Rinnovi

Come al solito, il primo passo per costruire il Napoli del futuro è affrontare la questione rinnovi e blindare i calciatori centrali nel progetto prossimo. Fondamentale, la scelta di rifiutare ben 90 milioni offerti dal Real Madrid per Koulibaly: le offerte per il centrale senegalese continuano ad arrivare incessanti ad Aurelio De Laurentiis, ma l’intenzione del presidente sembrerebbe quella di blindare definitivamente il giocatore. Inoltre il difensore si trova bene a Napoli e ha un ottimo rapporto con Ancelotti e con tutti i tifosi.

Più difficile è, invece, il discorso per Allan. Il Napoli vorrebbe evitare la cessione del mastino brasiliano, dopo un annata estremamente positiva, culminata con la chiamata per disputare con il Brasile la prossima Copa America. Tuttavia, dopo gli assalti invernali, il PSG sembra assolutamente intenzionato a proseguire i tentativi per portare Allan sotto la Torre Eiffel. La valutazione dei parigini è di 50 milioni, ma De Laurentiis considera più alto il valore del proprio calciatore.

Difficile, invece, capire il futuro di Lorenzo Insigne. Il capitano azzurro non è elemento imprescindibile per Carlo Ancelotti, ma la valutazione di mercato rimane estremamente alta e nessuna squadra sembra particolarmente interessata al numero 24 partenopeo. Chi potrebbe rimanere è invece Mertens, che dopo uno strepitoso finale di stagione, si è guadagnato un prezioso rinnovo di contratto, così come Zielinski, Milik e Callejon per i quali arrivano importanti segnali positivi. Per l’ala spagnola, pronto un rinnovo con ingaggio spalmato fino al 2022.

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Insigne, ancora incerte le voci sul suo futuro.

Gli arrivi

Sul fronte acquisti sembrano chiare le idee del nuovo Napoli. Due terzini, un centrocampista e un attaccante, con possibili variabili date da cessioni e eventuali opportunità. Sul fronte terzini interessa molto il giovane Di Lorenzo, reduce da un’ottima stagione all’Empoli, che potrebbe sostituire il partente Hysaj, corteggiato da diverse squadre italiane e europee. L’alternativa è Kevin Trippier, prossimo ad affrontare la finale di Champìons con il suo Totthenam, ma il prezzo e il costo del cartellino rimangono estremamente alti.

In mediana, sono diversi i nomi sul taccuino del DS Giuntoli: Fornals del Villareal piace moltissimo, mentre Almendra potrebbe rappresentare un giovane importante da lanciare nel nostro campionato, dopo l’esplosione avuta con il suo Boca Juniors. Bennacer, infine, potrebbe essere una soluzione più affidabile e la conoscenza del nostro campionato, accumulata ad Empoli, potrebbe rappresentare una soluzione in più. Complicate, ma non impossibili, invece, le piste che portano a Veretout e De Paul, due talenti già ampiamente affermati nel nostro campionato.

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Ilicic ha allontanato le voci arrivate in settimana su un suo possibile trasferimento.

Infine, in attacco, il nome più calcato è sicuramente quello di Hirving Lozano. Il calciatore messicano già accostato al Napoli a Gennaio, è stato espressamente richiesto da Ancelotti. Tuttavia la concorrenza è molto alta e i migliori club europei seguono con vivo interesse il calciatore, Manchester United e PSG su tutte. Nelle ultime settimane era emersa un’interessante alternativa, ovvero Josip Ilicic, reduce da una grande stagione con l’Atalanta. Lo sloveno conosce benissimo il nostro campionato e costa decisamente meno. Il presidente Percassi, tuttavia, non sembra assolutamente intenzionato a veder partire tutti i suoi talenti, inoltre il calciatore ha detto di voler rimanere a Bergamo, dopo aver raggiunto la Champions.