L’Hellas Verona torna in Serie A dopo un solo anno di purgatorio. Gli Scaligeri hanno vinto la finale dei play-off contro il Cittadella. Una promozione particolarmente sofferta, arrivata al termine di una stagione complicata. Riusciranno i Gialloblu a mantenere la categoria?

A volte ritornano

Bentornato, Hellas Verona. Gli Scaligeri hanno messo in discussione un verdetto che ormai sembrava ben definito. La sconfitta nella finale di andata dei play-off contro il Cittadella per 2-0 aveva complicato non poco il cammino verso la promozione in Serie A. E invece gli uomini di Alfredo Aglietti sono riusciti nell’impresa: il 3-0 della gara di ritorno ha spedito i Gialloblu direttamente in paradiso. Un traguardo arrivato al termine di un percorso piuttosto complicato. I veneti hanno sofferto non poco, sia nella regular season sia nei play-off. In pochi, a dire il vero, avrebbero pronosticato un simile risultato soltanto un mese fa, quando l’Hellas Verona rischiava addirittura di non prendere parte alla post-season. Cosa è accaduto agli Scaligeri nella stagione appena terminata?

Che fatica, Hellas Verona

Una stagione certo non facile, quella dell’Hellas Verona (per usare un mero eufemismo). Partiti come favoriti per la promozione diretta, i veneti hanno subito un netto calo nel corso del campionato di Serie B. In particolare il girone di ritorno è stato disastroso: dopo la vittoria ottenuta ai danni del Perugia l’8 marzo, i Gialloblu hanno ritrovato i 3 punti soltanto nell’ultima giornata. I risultati negativi hanno portato all’esonero di Fabio Grosso a due giornate dal termine. Il sostituto Alfredo Aglietti è riuscito a portare gli Scaligeri ai play-off in extremis, in virtù della vittoria casalinga contro il Foggia nell’ultima giornata. Ma anche nella post-season l’Hellas Verona ha sofferto e non poco. Partiti dal turno preliminare, gli uomini di Aglietti hanno dapprima eliminato il Perugia soltanto ai tempi supplementari. In semifinale è servito un rigore di Di Carmine per decidere la doppia sfida contro il Pescara. E nella finale di andata il 2-0 a favore del Cittadella sembrava tradursi nel peggiore degli epiloghi per i Gialloblu. Nella gara di ritorno, invece, i Mastini ci hanno messo il cuore e sono stati ripagati: 3-0 e sogno Serie A che diventa realtà.

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Ph Giuseppe Bellini/Getty Images for Lega Serie B – L’attaccante dell’Hellas Verona Samuel Di Carmine ha segnato il gol decisivo dal dischetto nella semifinale di ritorno dei play-off di Serie B

Obiettivo salvezza: le mosse sul mercato

Da dove deve ripartire l’Hellas Verona per mantenere la categoria? La prima decisione importante presa dalla società veneta riguarda l’allenatore. Infatti il presidente Maurizio Setti ha deciso (tra le proteste dei tifosi) di non confermare Aglietti, fautore della promozione. Tra i diversi i candidati alla panchina gialloblu è stato scelto Ivan Juric, preferito a Giuseppe Iachini e allo stesso Aglietti. L’ex allenatore del Genoa firmerà un contratto annuale. Nel frattempo entra nel vivo il mercato al fine di costruire una rosa competitiva per la lotta salvezza. Faraoni dovrebbe restare tra le file degli Scaligeri. Diverso il discorso per Colombatto (che rientrerà a Cagliari), così come per Matos, che tornerà probabilmente a Udine. Si lavora per trattenere Gustafson. Tra gli obiettivi di mercato un profilo che piace molto alla società è quello del terzino del Sassuolo Cristian Dell’Orco. In difesa c’è molto da lavorare: 46 gol subiti in questa stagione sono troppi per sperare di salvarsi.

CalcioNews24 – Ivan Juric sostituirà Alfredo Aglietti sulla panchina dell’Hellas Verona: l’allenatore croato firmerà un contratto annuale

Le ultime stagioni in Serie A: dal sogno Europa al baratro

Negli ultimi anni l’Hellas Verona ha militato nella massima serie per quattro stagioni. Nel campionato 2013/14 la squadra disputò una stagione esaltante, arrivando addirittura a lottare per un posto in Europa League; alla fine gli uomini dell’allora tecnico Mandorlini terminarono la stagione al decimo posto. L’anno successivo gli Scaligeri si classificarono al tredicesimo posto, ma Luca Toni (che in quegli anni vestiva la maglia gialloblu) conquistò il titolo di capocannoniere in Serie A con 22 reti. Andò decisamente peggio nella stagione 2015/16, quando l’Hellas Verona retrocesse aritmeticamente con tre giornate di anticipo, terminando il campionato come fanalino di coda. Promossi nuovamente l’anno successivo, i Mastini dovettero far fronte ad una rosa decisamente inadeguata per la Serie A: sotto la guida di Fabio Pecchia arrivò una nuova retrocessione, anche in questo caso a tre giornate dal termine. Ora c’è molta voglia di riscatto, ma per raggiungere l’obiettivo salvezza ci sarà molto da lavorare. Si prevede una calda estate di calciomercato in casa Hellas Verona