Focus anche su Stagione teatrale del Palladium presentata oggi, i 20 anni di India e gli Assaggi del 25 al Teatro de’Servi

CERVUS (C) TEATRO QUARTICCIOLO
CERVUS (C) TEATRO QUARTICCIOLO

“Cervus” vince la rassegna Pillole e debutta al Quarticciolo

Debutto in prima assoluta al Teatro Biblioteca Quarticciolo sabato 5 e domenica 6 ottobre di “Cervus” del drammaturgo americano Aaron Mark, portato in scena dalla compagnia Lumik Teatro. Protagonisti Ludovica Apollonj Ghetti Michele Demaria, anche regista, traduttore e scenografo. Un’opera inedita, sarcastica e pungente, mai rappresentata in Italia.

La trama ha un’inizio banale: c’è una coppia di mezza età, che trascorre un weekend in campagna. Sono finalmente rimasti soli, la figlia è andata all’università, il gatto è scappato, la madre è morta. Possono ritrovare la loro vita di coppia e godersi un po’ di solitudine. Durante il tragitto però investono un cervo e la bestia agonizza in mezzo alla strada. La donna, in preda ai sensi di colpa, vuole salvarla; l’uomo, più pragmaticamente, mette fine alle sue sofferenze dandole il colpo di grazia.

CERVUS (C) TEATRO QUARTICCIOLO
CERVUS (C) TEATRO QUARTICCIOLO

Lei però non si rassegna, mette quindi il cervo nel portabagagli e lo porta a casa per prestargli soccorso. Quello che doveva essere un weekend romantico diventa un soggiorno delirante in cui la donna si ostina a nutrire il cadavere dell’animale, lo coccola e ci parla mentre il marito assiste impotente alla follia di sua moglie, davanti all’occhio vitreo del misterioso Cervus.

Una pièce divertente ma inquietante, spietata nell’esaminare la natura dell’uomo ma divertita nel raccontarne le inadeguatezze, con protagonisti normali, con i difetti e le idiosincrasie dell’uomo moderno.

Lumik Teatro è una giovane compagnia di nuova formazione fondata da Ludovica Apollonj Ghetti e Michele Demaria. Il loro primo lavoro “Ciccioni con la gonna” dell’americano Nicky Silver, ha vinto il Festival di Inventaria 2019 come miglior spettacolo.

Il secondo progetto, “Cervus”, è stato tra le proposte più apprezzate nella rassegna Pillole #tuttoin12minuti 2019 del Teatro Studio Uno, ottenendo il sostegno alla Produzione 2019-20 e il debutto al Teatro Biblioteca Quarticciolo, grazie alla sinergia e alla collaborazione tra i due teatri. Orari: sabato 5 ottobre ore 21 e domenica 6 ore 18. Info: promozione@teatrobibliotecaquarticciolo.it

“Assaggi” di Stagione al Teatro de’Servi

Lo Spazio 18b, realtà teatrale  e punto di riferimento culturale della Garbatella, guidato dalla Compagnia dei Masnadieri continua la collaborazione con il Teatro de’Servi. I direttori artistici  Jacopo Bezzi e Massimo Roberto Beato curano, infatti, anche la nuova stagione “Fuoriclasse” con  proposte dedicate alla drammaturgia contemporanea. Immaginazione in movimento” è lo slogan della Stagione 2019/20. Gli 11 spettacoli del cartellone si possono “degustare” in anteprima a suon di “Assaggi” il 25 settembre alle 21, al Teatro de’ Servi, attraverso veri e propri  trailer show degli spettacoli del cartellone, con performance dal vivo dalle compagnie che li porteranno poi in scena.

Trait d’unione con la prima stagione Fuoriclasse organizzata in collaborazione con il Teatro dell’Orologio, è il primo spettacolo a salpare, selezionato direttamente dalla VI edizione del Festival under 25 Dominio pubblico .  A concludere invece  è il vincitore del Premio Fuoriclasse che viene annunciato proprio durante le  serate degli Assaggi di Stagione. Info: www.teatroservi.it

FESTA TEATRO INDIA (C) TEATRO.IT
FESTA TEATRO INDIA (C) TEATRO.IT

Teatro India, al via la festa del ventennale

I 20 anni di Teatro India. Da quando, nel settembre 1999, un’ex fabbrica abbandonata si trasforma  in teatro e diventa India. Continente lontano, luminoso, disordinatamente armonico e spirituale. Il 21 settembre, dopo la pausa estiva, si riaprono le porte  con una Festa di rifondazione per reinventare e condividere la storia di un luogo che torna al passato per immaginare il futuro.  

Dalle 16 del 21 settembre alle 12 del 22 settembre tutti i luoghi del Teatro India sono messi a disposizione del pubblico che può  attraversarli e  abitarli. Gli spazi teatrali diventano  cinema immaginario e sale da ballo per inaugurare nuovi modi di abitare il teatro. La festa-maratona attraversa così il Teatro India per 20 ore in lungo e in largo, con offerte, visioni, pratiche, esposizioni, letture, performance, musica, dispositivi aperti e a ingresso libero. Ecco una sintesi del programma.

Arena e area esterna accolgono il pubblico con tende d’accampamento dove sostare, pernottare e intrattenersi; accoglienze con ristorazione e offerta di cibo come simbolo di benvenuto. Una “macchina”, poi, attende gli spettatori che potranno condividere un’esperienza d’arte firmata dalla coppia Bartolini/Baronio.

Il Foyer della Sala A (apertura dalle 16 alle 4 di mattina) è dedicato alla musica, con Cosmic ’70 (ore20-22); con dj MUF (dalle 22 alle 23.30); il live di Capibara (dalle 23.30 alle 00.30); Industria Indipendente (dalle 00.30 all’1.30 e poi dalle 3 alle 4); il live di OpaOpa (dall’1.30 alle 3). Sono previste offerte per cura della persona, tatuaggi, taglio di capelli, make up, speaking manicure, massaggi e tanto altro.

Nell’ Indiateca (apertura dalle 16 alle 2.e dalle 10. alle 12) una mostra di materiali, immagini, proiezioni video e reperti provenienti dall’archivio del Teatro India, con la possibilità di libera consultazione. Per  ripercorrere storia, fondazione, archeologia e futuro dello spazio teatrale attraverso la proiezione di una selezione di articoli della rivista di cultura teatrale Porta aperta, l’esposizione di locandine, pagine dedicate a India e mai pubblicate, la cronologia di tutti gli spettacoli programmati nelle varie stagioni, e la possibilità di vedere e ascoltare con cuffie le registrazioni degli spettacoli e testimonianze di alcuni dei suoi protagonisti.

Nella Sala A (apertura dalle 16 alle 12 con pausa di 30 minuti tra i film) c’è invece il SilenT Cinema: una selezione di film legati a Roma o per provenienza dell’artista o per immaginario e tematica.

A disposizione dei partecipanti alla festa circa 200 cuffie per la visione di 15 titoli, da  L’altro teatro (2000) di Matteo Garrone, a Ncapace (2015) di Eleonora Danco, da Alì ha gli occhi azzurri di Claudio Giovannesi a Incompresa (2014) di Asia Argento.

In Sala B apertura dalle 16 alle 3 con pratiche e laboratori; dalle 3 alle 9 con sessione d’ascolto; dalle 11 alle 12 con spettacolo per bambini.

La Sala C (dalle 16 alle 2 e dalle 10 alle 12) diventa invece un spazio per ascolti e letture senza tempo, tracce sonore che lavorano sulla dispercezione temporale a cura di Riccardo Fazi e sessioni di letture ad alta voce a cura di Daria Deflorian e Attilio Scarpellini. Info:                     www.teatrodiroma.net  

CLICK CLOCK (C) COMETA OFF
CLICK CLOCK (C) COMETA OFF

Cometa Off, Libeccio dirige Click Clock, in prima visione a Roma

Debutta a Roma al Teatro Cometa Off, dal 27 al 29 settembre, Click Clock, spettacolo scritto dall’attore e regista Giovanni Libeccio, anche regista e interprete accanto a Lorenzo Parrotto e Roberta Azzarone. Un dramma in atto unico in due quadri, ambientato in un “non luogo”’ dove si incontrano, odiano, sfidano, amano, i due protagonisti.

Costantino, giovane spregiudicato della “Palermo bene” ​e Jolly, giudice, anima e coscienza che lo confonde, seduce e impaurisce costringendolo ad un’amara analisi della propria vita. Un viaggio attraverso rimpianti e rimorsi, una metafora della vita resa tramite lo scorrere di un tempo tradotto in minuti, secondi, istanti, che muta in base a come è percepito e vissuto. Una profonda e ironica riflessione sull’esistenza, che tocca tematiche attuali , come la giustizia e la corruzione.

In scena, due giovani attori diplomati all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”: Lorenzo Parrotto, già nel cast del “Satyricon” di Francesco Piccolo con la regia di Andrea De Rosa e dell’ adattamento teatrale di Zerocalcare “Kobane Calling” , e Roberta Azzarone, vincitrice del Premio SIAE come miglior corto nel 2015,  e tra gli interpreti di “Spettri” per la regia di Walter Pagliaro – produzione Teatro Biondo.

La regia è affidata allo stesso Giovanni Libeccio, insieme  Gaspare Di Stefano. Venerdì e sabato ore 21 e domenica ore 18. Info: https://www.cometaoff.it/eventi/

IN EXITU (C) TEATRO PALLADIUM
IN EXITU (C) TEATRO PALLADIUM

Teatro Palladium, presentata oggi la stagione 2019-’20. Dall’omaggio a Pasolini allo sperimentalismo linguistico di Testori

Guardare al futuro e alla formazione dei giovani, unire  la sperimentazione e la ricerca artistica allo studio della tradizione: questa  la sfida lanciata dal Teatro palladium nel presentare oggi, la stagione 2019/2020 del Teatro Palladium, nel cuore di Roma, a Garbatella.

Nel calendario degli spettacoli, frutto del lavoro di Fondazione Roma Tre Teatro Palladium e del presidente Luca Aversan,  dall’11 ottobre al 10 maggio più di 60 appuntamenti –molte le prime teatrali. La programmazione si apre con Roberto Latini, interprete e regista che  presenta in prima romana “In exitu”, in scena dall’11 al 13 ottobre. Tratto  dall’omonimo romanzo di Giovanni Testori, l’opera affronta la furente inventività linguistica del suo protagonista, un tossico in una qualsiasi Milano degli anni Ottanta, dolore e solitudine straziante di una vita consumata in evasione e eversione.

Altro spettacolo da segnalare quello successivo, il 17 e 18 ottobre con  la compagnia Teatro Popolare d’Arte che con La scomparsa delle lucciole, rende omaggio a Pier Paolo Pasolini, attraverso la terza tappa della trilogia “Dopo Salò”, biografia poetica dell’Italia dalla caduta del fascismo alla fine della Prima Repubblica

LA SCIMMIA (C) TEATRO PALLADIUM
LA SCIMMIA (C) TEATRO PALLADIUM

Dal 14 al 16 febbraio va invece in scena la prima romana di “La scimmia” di e con Giuliana Musso. Ispirato al racconto “Una Relazione per un’Accademia” di Franz Kafka, la pièce ha come protagonista una scimmia che, catturata dagli uomini, per sopravvivere sceglie di imparare ad agire e ragionare come loro, perdendo se stessa. Orari spettacoli: dal lunedì al sabato alle ore 20.30, domenica ore 18.

Prevendite a partire dal 20 settembre nei Punti vendita Ticketone – elenco disponibile su www.ticketone.it , on-line sul  sito www.ticketone.itAltre info su: http://teatropalladium.uniroma3.it/ – teatro@uniroma3.it 

PANE E PETROLIO (C) RAVENNATEATRO
PANE E PETROLIO (C) RAVENNATEATRO

A Ravenna, partita la Stagione dei Teatri con “Pane e petrolio”

Partita ieri sera al teatro Rasi di Ravenna La Stagione dei teatri 2019-20 con il debutto di “Pane e Petrolio“, che rimane in scena fino al 2 ottobre alle ore 20 (esclusi il 23 e 30 settembre).

 PANE E PETROLIO (C) RAVENNATEATRO
PANE E PETROLIO (C) RAVENNATEATRO

Una cena-spettacolo dove si ritrovano attori e spettatori, intorno a un grande tavolo-mensa, dove si snoda il racconto di una generazione che ha attraversato il tramonto dalla civiltà contadina e si è trasformata in quella operaia.

Un ritrovo dove condividere i fatti esclusi dai libri di Storia e le parole dei poeti, da Pasolini a Frenaud. Una coproduzione Teatro delle Ariette, Teatro delle Albe/Ravenna Teatro, di e con Paola Berselli, Luigi Dadina, Maurizio Ferraresi e Stefano Pasquini. Info: http://www.ravennateatro.com/

a cura di Anna Cavallo