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Capodanno Roma, Skin e altri 1000 artisti per la capitale

Capodanno 2020

Capodanno Roma, la città si riscopre grande e presenta il nuovo progetto per il 2020, natura, arte e cultura come filo conduttore

Questa mattina ai Musei Capitolini è stato presentato il nuovo progetto del capodanno 2020 romano. Un progetto ambizioso che pone le sue basi sulla natura e l’eco-sostenibilità. “Un progetto che porta con se una nuova tradizione, un capodanno di partecipazione in cui i cittadini sono i protagonisti” sostiene il vicesindaco Luca Bergamo.

La sindaca Virginia Raggi con il suo intervento ha subito svelato il grande ospite dell’evento, ovvero il Dj set di Skin al circo massimo. Tuttavia ha voluto poi spiegare che la festa coinvolgerà tutta la città, saranno presenti oltre 1000 artisti che collaboreranno con le maggiori istituzioni culturali della città.

Capodanno Roma
Virginia Raggi presenta il Capodanno romano 2020, musei capitolini
Foto di: Gabriele Licheri

Natura e sostenibilita’

L’intera festa è dedicata al nostro pianeta. Un’ode di straordinaria bellezza che durerà 24 ore, come il ciclo di una giornata o come una rotazione del nostro pianeta. La festa è pensata come un viaggio nella natura. Vitalità e grandiosità accompagneranno il visitatore in 5 ecosistemi differenti.

I 5 ecosistemi pensati sono:

  • Il mondo del ghiaccio e dell’acqua dolce;
  • dei pascoli e delle praterie;
  • dei deserti;
  • delle giungle, delle foreste e dei boschi;
  • del mare.
  • Cinque ambienti immersivi senza confini e senza barriere, una Terra che fa della diversità il suo valore.

Il pubblico potrà visitare a proprio piacimento i diversi ambienti. Ognuno di questi sarà animato da performance artistiche, scenari visionari e installazioni a tema. Fondamentali saranno gli elementi della natura che dialogano con l’architettura della città. Il Tevere è la grande arteria che accompagna il percorso. Gli alberi incorniciano il tratto e le aree verdi colorano il cammino.

L’obbiettivo è quindi quello di ricordare a tutti che la natura è la casa su cui abbiamo il privilegio di vivere e di cui dovremmo prenderci cura.

16 sono le opere realizzate appositamente per la festa. L’idea è quella di adeguare gli spazi alla natura e non viceversa. Far quindi respirare il cittadino e non essere aggressivi.

Plan generale del capodanno 2020

Quest’anno la regia e il coordinamento artistico della Festa di Roma 2020 sono a cura di: Fabrizio Arcuri; Claudia Sorace; Francesca Macri. Essendo in tre quindi, sostengono che la visione e la progettualità siano amplificate e più inclusive.

La festa inizierà alle 21.00 del 31 dicembre al Circo Massimo. Aprirà la serata la favola di Ascanio Celestini. Proseguirà con la compagnia andalusa Aerial Jockey strada che eseguirà lo spettacolo di danza aerea Sylphes. Acea delizierà poi i presenti con uno spettacolo pirotecnico.

Per concludere Skin proporrà fino alle 3 del mattino una miscela esplosiva di suoni di derivazione indie-rock, house ed electro.

Capodanno Roma
Skin
fonte: google.it

La festa continuerà come in un flusso continuo il primo Gennaio. Saranno molteplici gli interventi artistici che prevederanno il diretto coinvolgimento dei cittadini. Inoltre avranno un ruolo importante anche le parate. Come degli agenti contaminanti passeranno da un ecosistema ad un altro, dimostrano poeticamente come la Terra contaminata diventi più forte e sprigioni ancora più bellezza.

Capodanno roma, Azienda speciale Palaexpo

L’artista danese Karoline Larsen come una novella Arianna realizzerà la performance partecipativa Collective Strings. Tessendo con l’aiuto del pubblico lunghissimi fili colorati creerà un labirinto.

Capodanno Roma
Karoline Larsen – Collective Strings
Fonte google.it

Capodanno roma, Teatro di Roma

L’artista francese Olivier Grossetete creerà utilizzando solo scotch e cartoni una costruzione di 15 metri, raffigurante il teatro Marcello. Su questa struttura si esibirà anche l’acrobata specializzato in parkour Antoine Le Ménestrel.

Capodanno Roma
Costruzioni dell’artista francese Olivier Grossetete
Fonte: google.it

Capodanno roma, Fondazione Romaeuropa

La scultrice e artista visiva Nelè Azevedo produrrà delle sculture di ghiaccio con 20 persone del pubblico. Inoltre una parata che partirà dall’isola Tiberina e giungerà al basamento Aventino renderà omaggio alla natura e all’acqua. Sarà inoltre accompagnata dalla cantoria della scuola di canto corale del teatro dell’opera di Roma.

Capodanno Roma
Sculture di Nelè Azevedo – Minimum monument
Fonte: Festa di Roma 2020

Capodanno roma, Teatro di Roma

Altre parate saranno quelle a cura della compagnia francese Remue Ménage. L’envol sarà un’affascinante processione di uccelli che ci cattureranno con la loro danza aerea. La parata Abysses nel mondo del mare darà invece vita a un sorprendente corteo luminoso di meduse, cavallucci marini, stelle e pesci scintillanti.

Abysses
Compagnia francese Remue Ménage – Abysses Fonte: Festa di Roma 2020

Capodanno roma, la fondazione musica per Roma

Marino Formenti, pianista e direttore d’orchestra, affronterà una maratona attraverso generi musicali diversi. Si svolgerà nel Giardino degli aranci ribattezzato per la festa Giardino d’inverno. Infatti per l’occasione saranno presenti anche le statue di ghiaccio dell’artista Nèle Azevedo. Si tratta di sculture che lentamente si sciolgono per raffigurare la scomparsa dell’individualità e la perdita di personalità all’interno della massa.

Marino Formenti parlando alla conferenza ha spiegato come per lui ormai il concerto classico sia statico. Ha poi mostrato apprezzamento per questo nuovo tipo di progetto vivace e dinamico cui è felice di far parte. Conclude il suo intervento dicendo “La musica è una relazione e in questa esperienza avrò modo di far musica come piace a me, con le persone”.

Capodanno Roma
Marino Formenti
Foto di: Gabriele Licheri

Roma torna ad essere la capitale internazionale della cultura

La sindaca Raggi dichiara “Roma torna ad essere la capitale internazionale della cultura”. Sono presenti infatti anche gli esponenti delle istituzioni culturali della città che parteciperanno all’evento. Questi alcuni degli interventi:

  • Emanuele Bevilacqua e Giorgio Barberio Corsetti (Presidente e Direttore del Teatro di Roma – Teatro Nazionale): “Una grande festa delle arti, della creatività e delle meraviglie, che trasformerà la città in un palcoscenico all’aperto”;
  • Cesare Pietroiusti, Presidente Azienda Speciale Palaexpo “Proteggere o addirittura salvare il pianeta dalla possibile catastrofe ecologica, climatica o demografica è un appello che rischia di cadere nel vuoto della retorica mediatica o peggio, delle convenienze elettorali. Piuttosto, in gioco è la consapevolezza che il benessere non è legato all’accumulazione, alla velocità, al consumo ma, in primo luogo, alla possibilità dell’accesso al sensibile. Alla possibilità cioè di vedere, di fare esperienza, di ciò che chiamiamo “bellezza”. Quell’esperienza, che gli artisti offrono a tutti, sembra la più vaga ed è invece la più concreta”;
  • Laura delli Colli (Presidente della Fondazione Cinema per Roma): “Il nostro contributo al Capodanno della città è nel segno dell’innovazione e della suggestione. Uno straordinario viaggio nella visione che condurrà il pubblico all’interno di inediti mondi digitali e fotografici, realizzati grazie al talento di tre originalissimi video artisti”;
  • Monique Veaute e Fabrizio Grifasi (Presidente e Direttore Generale e Artistico, della Fondazione Romaeuropa) : “Elaborazioni artistiche a partire da elementi naturali, architetture acrobatiche, installazioni interattive, coloratissimi attraversamenti cittadini contribuiranno ad animare la Festa nel segno del coinvolgimento popolare, del divertimento, della suggestione e della riflessione»;
  • Carlo Fuortes, Sovrintendente Teatro dell’Opera di Roma: “Anche quest’anno il Teatro dell’Opera partecipa con grande gioia alla Festa di Roma con un progetto speciale che coinvolge un nuovo complesso artistico. La scelta è caduta sulla Cantoria. Un gruppo di quaranta giovani coristi con un’età media di venti anni che eseguiranno musiche di Mozart e Vivaldi.

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