Dopo l’arresto dello scorso marzo per guida in stato di ebrezza ed il successivo ricovero in comunità, Britney Spears ritorna sui social con un post enigmatico.

La popstar ha pubblicato una foto sulla pagina Instagram accompagnata dalle parole: “Se sei una di quelle ragazze cattive che puntano il dito, ridono e guardano il telefono tra il pubblico, oggi alza lo sguardoRiver (riferendosi al suo pseudonimo sui social) vi manda un messaggio!!!!!!!!” Come per tutti i post della Spears, i commenti sono stati disattivati. Il post della voce di Gimme More, arriva dopo che aveva parlato apertamente dei “problemi emotivi” con cui stava lottando in un post poi cancellato.

Britney Spears, il post su Instagram

“Ho molti problemi emotivi che affiorano nella mia cucinaNon ho idea del perché… Immagino sia perché di solito è lì che noi, come famiglia, ci riuniamo per festeggiare, pregare e cucinare.” La 44enne, ha sottolineato che lì si dedicava al “fai da te”, tra cui una volta la creazione di una lampada in vetro colorato, che le ha dato “una sensazione di grande pace”.

La popstar ha raccontato di essere rimasta devastata quando una domestica ha “accidentalmente” gettato via la sua amata creazione, ma ha scritto di essere “abituata al fatto che le persone le prendano le cose”. Lo scorso marzo, la Spears è stata arrestata nella contea di Ventura, in California, con l’accusa di guida in stato di ebbrezza. Recentemente è stato pubblicato il video ripreso dalla dashcam della polizia, nel quale si vede la cantante non superare l’alcool test, dopo aver affermato di aver bevuto solo un mimosa quel giorno.

Secondo il rapporto della polizia, la popstar avrebbe assunto diversi farmaci su prescrizione quel giorno, tra cui Adderall, Lamictal e Prozac. Nel mese di aprile, la cantante si è ricoverata in una clinica di riabilitazione. Dopo poco più di due settimane di cure, ha lasciato la struttura e una fonte ha rivelato in esclusiva a Page Six che sta “davvero bene”. Lo scorso mese, la voce ti Toxic si è dichiarata colpevole di un‘accusa minore di “guida spericolata sotto l’effetto dell’alcol”, evitando la detenzione in cambio della libertà vigilata, di multe e di un programma di educazione sull’alcol della durata di tre mesi.