Tra pochi giorni, sarà disponibile nelle librerie il libro di memorie di Kevin Federline, ex marito di Britney Spears, intitolato You Thought You Knew. In alcuni estratti del memoir, pubblicati dal New York Times, il ballerino sembra mettere in dubbio il benessere mentale dell’ex compagna, e si dice preoccupato per i figli nati dal loro matrimonio, il ventenne Sean Preston e Jayden James, diciannove anni. Come si legge in un passaggio, infatti, in passato la cantante avrebbe osservato i due ragazzi dormire mentre brandiva un coltello, mostrando chiari segni di squilibrio. Federline appare piuttosto in apprensione per il futuro: «Accadrà qualcosa di brutto se le cose non cambiano».

Sembra suggerire, inoltre, che la sua ex moglie necessiti di un aiuto professionale che, a suo avviso, non starebbe ricevendo dopo essersi liberata dalla conservatorship, durata dal 2008 al 2021. Lunghi anni durante i quale lui ha avuto l’affidamento esclusivo di Sean e Jayden. Scrive Federline: «Tutte quelle persone che si sono impegnate così tanto in questo (il movimento “Free Britney”, ndr.) dovrebbero ora dedicare la stessa energia al movimento “Save Britney”, perché non si tratta più di libertà. Si tratta di sopravvivenza».

Il messaggio di Britney Spears su X

Dopo essersi affidata a un comunicato pubblicato dal suo portavoce, la popstar ha voluto rispondere personalmente alle accuse mosse contro di lei da Federline, che ha accusato di compiere nei suoi confronti un «gaslighting costante, estremamente doloroso ed estenuante». Britney ha spiegato su X: «Ho sempre implorato e urlato di avere una vita con i miei figli. Le relazioni con gli adolescenti sono complesse. Mi sono sentita demoralizzata da questa situazione e ho sempre chiesto e quasi implorato che facessero parte della mia vita. Purtroppo, hanno sempre assistito alla mancanza di rispetto mostrata dal padre nei miei confronti. Devono assumersi la responsabilità di loro stessi. Con un figlio che mi ha vista solo per quarantacinque minuti negli ultimi cinque anni e l’altro con solo quattro visite negli ultimi cinque anni. Anch’io ho un orgoglio, una dignità. D’ora in poi farò loro sapere quando sarò disponibile». Ha poi risposto direttamente al libro dell’ex consorte: «Credetemi, quelle bugie innocenti in quel libro andranno dritte in banca e io sono l’unica che ci rimane veramente male».

Federica Checchia